venerdì, giugno 13, 2008

ANOTHER BRICK IN THE WALL

1- "E' stato approvato dal Consiglio dei ministri il ddl intercettazioni
Sarà dunque possibile autorizzare intercettazioni solo per reati che abbiano il massimo della pena edittale dai dieci anni in su, ma anche quelli contro la pubblica amministrazione, corruzione compresa, oltre a stalking e pedofilia. Ma, soprattutto, è in arrivo un giro di vite per chi le pubblica: il rischio sarà la reclusione fino a tre anni di carcere, sebbene, trattandosi di una contravvenzione e non di un reato, sarà possibile commutare in sanzione."
http://qn.quotidiano.net/2008/06/13/96715-intercettazioni_approvato_nuovo.shtml
"È un disegno di legge che prevede il carcere per magistrati e giornalisti e l'impunità per i criminali. Scompaiono del tutto i reati economici finanziari e societari. Questo significa che scandali come Parmalat, 'i furbetti dei quartierinò e clinica degli orrori in Italia non si potranno scoprire mai più. Ci incateneremo in Aula". Così il capogruppo alla Camera dell'Idv, Massimo Donadi
http://qn.quotidiano.net/2008/06/13/96744-ingroia_minacciano_indagini.shtml

2- (ANSA) - BRUXELLES, 13 GIU - Per pattugliare e perlustrare le citta' metropolitane saranno usati 2.500 soldati durante sei mesi rinnovabili.Lo ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa alla stampa, puntualizzando di aver raggiunto un'intesa con il ministro dell'Interno Roberto Maroni su un emendamento al ddl sulla sicurezza
http://it.notizie.yahoo.com/politica.html

3- ROMA (Reuters) - Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto legge che interviene sull'emergenza dei rifiuti in Campania completando il pacchetto di misure varato a Napoli il 21 maggio scorso e pone le basi per completare il termovalorizzatore di Acerra. Il decreto, spiega una nota della presidenza del Consiglio, prevede "l'impiego delle forze armate per la conduzione tecnica ed operativa degli impianti di selezione e trattamento dei rifiuti e sancito l'obbligo di completare il termovalorizzatore di Acerra". http://it.notizie.yahoo.com/rtrs/20080613/tts-rifiuti-cdm-decreto-ca02f96.html

1+2+3= non so perchè, ma non mi sento molto bene... sarà un caso che oggi sia venerdì 13?

mercoledì, giugno 11, 2008

Che aria tira

Oggi c'è il sole. Non so, speriamo che duri. Questa primavera di pioggia ha provato un po' tutti, ma sopratutto noi, gli agricoltori. Io devo ancora seminare tutti i fagioli. Oggi vediamo come va.
Questo clima di leggera depressione però è un fenomeno diffuso anchein altri ambiti. Alcuni giorni fa sono andato a sentire un dibattito nel quale interveniva Mercalli. Ha esordito dicendo di essere stanco e sfiduciato. Nonostante arrivasse da un giro vorticoso di conferenze in lui si stava formando sempre più la sensazione di ... inutilità.
Oggi ho letto il blog di Grillo, ci faccio un giro quasi tutti i giorni, e mi ha colpito molto il concetto che la colpa del fallimento dell'Italia sia degli italiani. Si, perchè spesso tende a passare l'idea che la copla di tutto quello che di male succede sia riconducibile ai politici, alla casta. Sentire Grillo che dice così apertamente che i responsabili sono gi Italiani, siamo noi, mi da l'idea di un evoluzione percettiva del problema in senso pessimistico.
Stanno veramente succedendo cose che in qualche modo segnano un'irreversibilità nel processo di deterioramento del Sistema o è solo un momento di stanchezza di quelli che questo sistema contestano?
Non so, oggi c'è il sole e ieri con degli amici siamo andati a vedere il luogo dove dovrebbe sorgere un impianto miniidroelettrico, il secondo di un gruppo di centraline che vorremmo realizzare con la formula dell'azionariato diffuso. Si parlava di collegare tutti questi impianti, quello fotovoltaico di Mondovì e altri ancora che nasceranno all'insegna di questo progetto di democratizzazione dell'energia. Creare un consorzio, una cooperativa di cittadini produttori di energia che fossero anche consumatori. Una rete di sviluppo democratico. Certo che se la rete si impiglia in un scoglio delle dimensioni di una centrale atomica riscia di andare in mille pezzi...

sabato, maggio 31, 2008

1) notizia invisibile, 2) il 7 giugno tutti a Milano

1) Il governo sta lavorando alacremente, l'italia è finalmente in piedi, ne sono l'esempio due interventi fondamentali, l'abolizione dell'ici e il detassamento degli straordinari. Vediamo però a che prezzo...
Il governo taglia i fondi sociali
di Maurizio Regosa mailto:m.regosa@vita.it29/05/2008
Pubblicato il decreto che contiene i tagli necessari per abolire l'Ici e introdurre gli sgravi sugli straordinari Il governo mantiene le promesse elettorali. E dunque via l'Ici e sgravi sugli straordinari (ma non per i dipendenti pubblici, per ora).Nel bilancio dello Stato, si apre però una autentica voragine: mancano all'appello tre miliardi di euro, che l'esecutivo ha infine deciso come recuperare. Tagliando altrove, ovviamente. Basta scorrere il decreto legge 93 del 27 maggio pubblicato ieri in Gazzetta ufficiale per capire come. ...
... Dunque abolito il Fondo per l'inclusione sociale degli immigrati (50 milioni), scomparsi gli incentivi per l'occupazione (55 milioni, per tre anni), affossato lo sport di cittadinanza (in tutto 95 milioni), ridotto il contributo al Comitato italiano paraolimpico (- 4 milioni, che sarebbero arrivati in tre anni) e quello a Telefono azzurro (1 milione e mezzo).
Ancora: non autorizzata la spesa per l'ammodernamento di quel colabrodo che ancora chiamiamo “rete idrica nazionale” (avrebbe dovuto avere 70 milioni in più) e quella per l'abbattimento degli ecomostri (- 15 milioni per tre anni).Notevoli, e per certi aspetti poco spiegabili, anche i tagli al piano contro la violenza alle donne (tolti 20 milioni) e al fondo di solidarietà per i mutui prima casa (altri 20 milioni)." da http://www.vita.it/
2) E adesso una bella notizia: Il 7 giugno a Milano ci sarà la Marcia per il clima, mi raccomando , andiamoci tutti. Ecco il programma, io ci sarò quasi sicuramente ( la sera poi si fa festa...) http://www.stopthefever.org/

giovedì, maggio 29, 2008

no, Fabrizio, nooo...!

Non ci posso credere, ieri sera il mio amico Fabrizio, noto editore della provincia di Cuneo, ha invitato per l'ennesima volta a casa propria degli amici per far loro vedere "Il declino dell'impero americano"
E' incredibile, avrà già visto questo film, non so, decine divolte. C'è da dire che ieri sera fra gli invitati c'era una donna molto attraente, magari il suo era un tentativo di approcio.
Lui si giustifica dicendo che il film è un affresco magistrale di tutto ciò che noi pensiamo ma non diciamo, e i rapporti fra i sessi sono finalmente messi a nudo. Sarà. Immagino che tutti sappiano di cosa tratta, ecco una microscheda del film di Arcand:
"Preparando la cena un gruppo di amici discute di donne e delle proprie esperienze mentre altrove le rispettive compagne parlano di uomini.
Alla fine si ritrovano tutti a tavola per far esplodere i conflitti irrisolti...."
Fabrizio, non volermene, so che ho semplificato. Ma perchè fai così, perchè, perchè? Sei giovane, hai tutta una vita davanti...

lunedì, maggio 26, 2008

radha e gomorra

Mi sono permesso di riprendere un post di Radha, non so, forse mi ha fatto sentire meno solo...
"Ho letto il libro, sono andata a vedere il film.
Da sola, nonostante due o tre proposte.
Ho comprato veloce ciliege, patatine e chinotto e sono corsa a cercare un posto, al cinema vicino casa.
Gomorra.
Non si può dire che sia un film bello.
Non posso usare la categoria della bellezza per l'orrore a cui ho assistito.
Bisogna costringersi ad imparare a distinguere, prima o poi.
E' solo un capolavoro.
Sia il libro che il film mantengono la genialità della parola, sia il libro che il film sono l'apertura massima per la verità e l'amore.
Ma, mantegono entrambi, la distanza propria di essere due canali diversi, due capolavori.
Dicevo, è un film d'amore.
E' un film sull'amore mancato, verso se stessi, innanzitutto.
L'amore mancato, violato, obliato verso la verità, verso la libertà e quindi, se stessi.
E allora posso intuire la necessità del dolore, dello scempio interiore, dell'abbandono buio della disperazione.
In assenza di libertà, di amore, di verità c'è solo l'annientamento.
Non si tratta di far riflettere,abbiamo in questi anni, con le br e la mafia, borsellino e falcone,
riflettuto, riflettuto molto, e non mi sembra neanche che questo abbia generato un gran cambiamento, in fondo, ci siamo accontentati del riflesso.
Tanto parlare di condanna, nessun movimento di cambiamento certo, solo un lieve sollievo.
Non è un film di denuncia, quindi, e poi, denunciare a chi? alle autorità competenti?
e cosa c'è di più competente che di se stessi?
a chi denuncio, se non a me, la mancanza d'amore?
Questo nel film è facile vederlo, sono tutti mostri, sformati, contorti, materia umana in fase di dissoluzione, non di soluzione.
Non c'è più nulla da solvere nulla da coagulare
dissoluzione pura, ed è in fondo un sollievo, un altro.
La negritudine pura, la fase buia dell'opera alchemica.
E a pensarci bene non si parla neanche di morte, ancora, la morte è trasformazione, ascesi,
lì in quel luogo spaziotemporale la morte diventa solo oblio, "dobbiamo fare morti, dobbiamo fare cifre, soldi" dice un personaggio, un altro "io mi debbo salvare".
Oblio, il mio oblio, aggiungo, già perchè non è pensabile che io riconosca quella paura
senza che questa in qualche modo non mi riguardi, perchè buca la mia anima se non sono anch'io così?
non è che soffro di fronte a quella visione proprio perchè anch'io nella mia vita onesta, amorevole e pulita a volte credo ancora che mi debbo salvare, dal dolore, dalla malattia, dalla scarsità, dalla morte?
E' un film non di condanna della società in cui viviamo, è un film che condanna noi stessi in quella forma scempiata, di quando cediamo alla tentazione di non amare, di non essere.
Uscendo dal cinema, stacolmo di altri me, ed io di altri loro, mi sono detta, questo è il momento di amare, questo è il momento per far scattare quel click e riconoscere che tutto è uno, che siamo frammenti, ognuno originale e in sè infinito, di uno stesso gioco, di una stessa rappresentazione.
Ed è inutile pensare che tanto loro sono lì, lontani e diversi, o come dice qualcuno ancora
inevoluti rispetto a me, basterebbe togliere quel tumore...
ma avete mai visto la foto di un
tumore? (grazie Ed)
lo riuscireste a distinguere dalla vita?
...non è solo una forma di vita, è anch'essa vita, che deve lottare per sopravvivere come l'organismo in cui è nato...
no, non credo più a questa separazione, perchè se lo scopo, è far pensare, capire quello che di reale succede altrove, va bene far riflettere, ma quel riflettere non è una prerogativa dello specchio?
ma cosa riflette lo specchio se non me stessa?
siamo tutti uno e due e tre e quattro e cinque e SEI ed infinito...
eh eh
"
Da http://www.radhamante.blogspot.com/

martedì, maggio 20, 2008

Le verità dei punti di vista


Lo so che rischio di diventare noioso, sono già in tanti a fare questo mestiere, mettere in evidenza i giochi sporchi della casta. Che cosa volete farci, in questo periodo va così, magari il mese prossimo vi parlerò solo più di calcio, o delle mie gite in montagna.
Ecco la stessa notizia vista da due angolazioni differenti:

Da “Il Tempo”
Maroni: "Entro luglio il pacchetto sicurezza"
Bisogna fare in fretta. È questo il leit motiv di Berlusconi in questi giorni, o «i cittadini si arrabbieranno con noi». Così il ministro dell'Interno Roberto Maroni, intento a risolvere i problemi più urgenti del Paese, non vuole perdere tempo.

Da “La Repubblica”
Dl, l'ombra del colpo di spugna"Patteggiare a processo in corso"
ROMA - Doveva essere il decreto legge per garantire la sicurezza dei cittadini e contrastare l'immigrazione. Rischia di diventare, per una norma che sembra fatta su misura per i processi di Berlusconi, un'altra scatola, un contenitore come lo fu la Cirielli, per risolvere i problemi giudiziari del Cavaliere. In particolare il processo per la falsa testimonianza Mills a Milano…
… Di Pietro è una furia: "A tutti gli effetti, insisto, si tratta di un colpo di spugna mascherato. Il patteggiamento serve ed è utile perché concede uno sconto di pena all'imputato a patto che non si perda tempo nel fare il processo. Ma se invece il processo è già in corso, come in questo caso, e magari marcia verso la conclusione, questo patteggiamento a che serve? Siccome niente viene mai fatto per niente da Berlusconi, e la norma è irrazionale e del tutto irragionevole, è evidente che l'obiettivo è un altro: realizzare una legge-ponte, una legge-mezzo per giungere poi a un'altra, un nuovo lodo Schifani che blocchi i processi per le alte cariche dello Stato".
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/sicurezza-politica4/patteggiamento-decreto/patteggiamento-decreto.html


Nessun commento.

venerdì, maggio 16, 2008

dal Corriere della Sera

"ROMA - Il ministro degli Esteri Franco Frattini non intende provocare inutilmente gli «amici cinesi» incontrando il Dalai Lama, il leader spirituale tibetano. E’ quanto afferma in un’intervista al Financial Times, precisando però che il governo italiano sostiene la richiesta di autonomia avanzata dal Dalai Lama per il Tibet e si oppone alla sospensione dell’embargo sulle armi imposto alla Cina, come chiesto invece da alcuni Paesi europei. "

CHE PAESE DI MERDA,
NON NE POSSO PIU'!!!

domenica, maggio 11, 2008


Che bello, sono proprio contento, sabato è andata benissimo! Eravamo quasi 40 persone, ce la siamo contata tutto il pomeriggio. Gente che non ha più voglia - o forse non l'ha mai avuta - di fare da spettatori, gente che sa muoversi e parlare, gente capace di immaginare un mondo diverso.
Abbiamo parlato del presente e del futuro, di due o tre idee che stiamo coltivando nei giardini della nostra immaginazione e che presto libereremo per il mondo.
State attenti perchè sentirete ancora parlare di noi, di voi, di tutti, nonostante tutto.

venerdì, aprile 25, 2008

Inaugurazione

Sabato
10 maggio
a metà pomeriggio siete tutti invitati all'
inaugurazione
dell'impianto fotovoltaico a
Mondovì
zona artigianale vicino all'autostrada.
Stiamo definendo il programma della giornata, appena ci sono notizie ve le comunicheremo.

giovedì, aprile 17, 2008

Ruota


Ieri ero - continuavo ad essere - di cattivo umore.
La giornata invece era splendida, il cielo lavato dalle pioggie degli ultimi giorni.
Mi è venuto in mente che tanti anni fa ogni tanto accompagnavo i miei genitori ad un vecchio mulino ad acqua dove un signore anziano macinava il nostro grano per fare la farina.
Ricordavo che il vecchio mugnaio era morto e che il mulino era stato lasciato in abbandono.
Ho preso la macchina e sono partito, sperando di ricordare ancora la strada.
Ho raggiunto il posto a metà mattina: un sogno! Abbandonato, diroccato, ma comunque ricco di una forza e di una intensità evocativa al limite dell'onirico.
Un luogo d'acqua e di roccia.
Con questa ruota bloccata dalla terra e dai rovi ma in potenza pronta a riprendere l'inesorabile, lento e magnifico movimento di un tempo.
Il Movimento del Tempo.
Circolare, ipnotico, ciclico.
Anche la notte più buia finisce in un'alba.

martedì, aprile 15, 2008

...

Che si fa, si preparano le valigie?

sabato, aprile 12, 2008

macheccavolo!

Mi ero riproposto di non scrivere quando fossi stato di cattivo umore. In questi giorni sono di pessimo umore, sono così nervoso da non riuscire a coordinare neppure i pensieri, saltello di qua e di la senza dare continuità ai miei processi logici. E dire che ne ero tanto fiero, dei miei processi logici. Il buonsenso al potere, un misto di razionalità, tolleranza e ottimismo critico.
Sarà l’attesa dell’esito delle elezioni. Ammetto, sono preoccupato, al punto che quasi quasi mi lascio tentare dalla trappola del voto utile. E no, voto utile un cavolo, io voto chi mi rappresenta! Detta così sembra facile. Se dico che nell’attuale quadro politico qualcuno mi rappresenta rischio di fare una brutta figurra…
Ma non solo, quando leggo i giornali ho un’impressione strana: avete presente quei film di fantascienza che narrano di un epoca post terzaguerramondiale in cui si è tornati alla barbarie, tipo Interceptor, per intenderci? Avete presente quando per riassumere i precedenti che hanno portato alla crisi fanno una carrellata sulle più drammatiche notizie di giornali e telegiornali? Ebbene, sono le stesse notizie che leggo e ascolto io quotidianamente.
Una volta parlavo con una mia amica un po’ fissata, lei ritiene che, facendo riferimento a una serie di “profezie” fra cui il calendario dei Maya, risulterebbe che nel 2012 dovrebbe esserci una specie di fine del mondo, perlomeno del mondo che intendiamo noi.
Fra l’altro è un periodo che con i miei figli litigo di continuo…
Se poi berlusconi mi vince le elezioni…
( mi sono anche preso un virus sul computer...)
Bè, almeno ha piovuto, questo giro non devo irrigare il grano…

giovedì, aprile 03, 2008

Crescita zero

Adoro il "Copia Incolla", riporto uno stralcio dell'intervista al sindaco di Cassinetta di Lugagnano (MI), pubblicata sul quotidiano “Il Giorno” di sabato 29 marzo, a cura di Ivan Albarelli:
Lunedì a Parigi si decide l’assegnazione dell’edizione 2015 dell’Esposizione internazionale. In gara ci sono Milano e Smirne. Un attesa e un evento solo e soltanto milanese o che coinvolge anche la provincia? La sua città si sente coinvolta in questa sfida?
Sfida per cosa? Per esaltare un modello di sviluppo che sta portando la pianura padana al collasso ambientale e l’intero pianeta alla distruzione? Una premessa storica. Le esposizioni unversali nascono a metà dell’ottocento per magnificare lo sviluppo poderoso e all’apparenza inarrestabile del liberalismo politico e del liberismo economico. Questi grandi avvenimenti nascono sostanzialmente per celebrare i successi, i progressi scientifici, i prodotti dell’industria. Nascono per mettere a disposizione della conoscenza globale i progressi dell’uomo. L’ottimismo regnava. L’uomo vedeva davanti a se un futuro grandioso.
Credo che i tempi siano “leggermente” cambiati. Intanto oggi, nell’era di internet, organizzare tali eventi è uno spreco, di energia e di risorse. Con le stese risorse si potrebbero risolvere problemi ben più importanti rispetto al desiderio di “passare alla storia” di alcuni sindaci, presidenti di provincia o di regione. Oggi non c’è nulla da celebrare o da magnificare. 800 milioni di persone soffrono di fame e malnutrizione, più di un miliardo non ha accesso all’acqua potabile. Ogni ora 1200 bambini muoiono per malattie curabili. La vera esposizione universale dovrebbe essere fatta su questo.
E il titolo scelto dalla Moratti “nutrire il pianeta, energia per la vita” è del tutto fuorviante se non beffardo. Infatti nel programma dell’expo non si legge nessuna critica al modello agroalimentare fin quì seguito, imposto dalle stesse multinazionali che co-organizzeranno l’evento. Nessuna critica all’imposizione di monoculture che impoveriscono il suolo e affamano milioni di contadini. Nessuna obiezione all’obbligo di usare il terreno per produrre soia per il nostro bestiame. Nessuna parola verso l’impego di OGM. Lo so. Credo che la grande maggioranza dei cittadini delle nostre città vogliano expo 2015. Ma sono realmente informati sullo stato del pianeta?
Anche le comunità della valle padana, sono partate a idolatrare questo mito della crescita economica, osannato dal concerto messo in piedi ad arte dai poteri economici, politici e massmediatici. Però non viene mai detto loro al Telegiornale che stiamo consumando più di quanto il pianeta è in grado di produrre. E che per garantire il nostro apparente benessere, stiamo dilapidando il capitale ambientale, a tutto danno del sud del mondo e delle generazioni future.

giovedì, marzo 27, 2008

In campagna aspettiamo la pioggia...

"Semplicemente gocce di poggia, aria fredda altissima ai confini della sfera del respirabile, umidità che condensa, cerca se stessa, si avvicina fino a creare la goccia.
E di colpo quell’unità ricomposta per proteggersi dalla paura del vuoto, comincia a precipitare velocissima, sempre di più, verso il basso, verso strati di atmosfera più densa.
Densa d’aria, di luci, di suoni, verso il suolo, terra che attende riarsa e fredda, miriadi di nuclei di umidità ricomposta."
J.L.Borges

giovedì, marzo 20, 2008

Democrazia Energetica

Et voilà, l'impianto sul tetto che scotta è montato!
Dopo un anno e due mesi dal lancio del mio farneticante messaggio nell'etere telematico un piccolo sogno si è realizzato. Il primo impianto fotovoltaico italiano a partecipazione popolare ha visto la luce ( è il caso di dire del sole)
A pasquetta, invece di andare a strafogarvi a pranzo con parenti-serpenti di cui non vi frega nulla e amici dei tempi buoni che è meglio perderli che trovarli, fatevi un giretto a Mondovì, zona artigianale e guardate negli occhi il futuro dei vostri figli.
Se non avete figli tanto peggio, il mondo morirà con voi, però uno sguardo sul futuro magari vi farà morire con un timido sorriso sulle labbra.

domenica, marzo 09, 2008

nuove vite


Alle 3 del mattino dell'8 marzo ci sono nati 4 cuccioli!

La mamma è una Golden Retriver, Lisa e il papà è un Labrador, Jack.

I cuccioli sono bellissimi, noi ne terremo uno, gli altri cercano una personcina dolce e coccolona che li adotti.



Qualcuno è interessato?


venerdì, marzo 07, 2008

Negli arcobaleni

Sto ascoltando i Radiohead, fuori piove e, accidenti, ieri sera mi sono dimenticato di ritirare la biancheria stesa.
Ho accompagnato i ragazzi alla fermata del pulmann così non si sono bagnati. La biancheria la ritiro dopo, tanto ormai è zuppa.
Se sei contadino puoi permetterti di restare in casa, con un tempo così; mica che devo buttarmi sempre e comunque in mezzo al traffico, fra gli spruzzi di acqua sporca al passaggio delle macchine, o dentro a un tram che puzza come un cane bagnato. Me ne sto qui al calduccio a sentire la mia musica preferita e a pensare.
L’altra sera mi sono visto con alcune persone del mio paese a parlare della possibilità di fare una lista per le prossime elezioni comunali, nel 2009.
Io sono un asociale, normalmente mi faccio i fatti miei e non conosco quasi nessuno dei miei compaesani. Male, perché in giro ci sono un sacco di persone interessanti. Abbiamo fatto le undici e mezza poi me ne sono tornato a casa ( non ho più l’autonomia di una volta che andavo a nanna alle due e la mattina mi ricordavo ancora chi ero ), ero eccitato e pieno di entusiasmo, lo sono ancora, perché magari riusciamo a fare davvero qualcosa. Faremo una lista, andremo in consiglio comunale, magari solo all’opposizione, daremo da pensare alla gente, mostreremo che un’alternativa è possibile.
La vita è davvero piena di possibilità eppure la maggior parte del tempo ce ne stiamo li a ringhiare in un angolo sapendo che comunque nessuno ci ascolta. Oppure ce ne fottiamo allegramente.
Il giorno che ci renderemo conto di ciò che possiamo veramente fare ( e di ciò che magari non abbiamo fatto) ci prenderà un colpo!

lunedì, marzo 03, 2008

Trattore

Oggi sono andato con il trattore a fare un lavoro vicino a Fossano, ho fatto un viaggio di quasi un ora, e dato che sono una persona prudente mi è venuta l’idea di mettermi il casco di mio figlio. Lo ammetto, ero un po’ buffo, sul trattore cabrio col casco rosso fuoco. Per strada ho incrociato diverse persone che mi hanno guardato stupiti, un bimbo mi ha pure indicato alla mamma mentre la loro macchina mi superava. La mamma era una bella donna con i capelli scuri e gli occhiali da sole. Non mi ha degnato di uno sguardo, lei.
Già un’altra volta avevo suscitato scandalo a causa del mezzo di locomozione. Una mattina dovevo prendere l’aereo a Levaldigi, a pochi chilometri da casa mia, per andare a Roma ad un incontro al Ministero per faccende di agricoltura biologica. Mi alzo, mi vesto – giacca e cravatta – salgo in macchina e la maledetta non parte. Che fare? Non mi sono perso d’animo, sono salito sul mio trattore e sono andato all’aeroporto. Quando l’ho parcheggiato davanti all’ingresso mi sono sentito un po’ osservato. Forse il colore della cravatta non si intonava con gli schizzi di fango che ricoprivano la mia cara, vecchia macchina agricola.

domenica, febbraio 24, 2008

Lacrime nella pioggia

Per una serie di motivi troppo lunghi da spiegare mi sono ritrovato a frequentare un signore di una certa età con lo scopo di registrare le sue memorie. Ci siamo visti già cinque o sei volte, adesso sto trascrivendo le nostre chiacchierate e c'è la possibilità che da tutto ciò ne venga fuori un libro con la storia della sua vita.
Ho riflettuto su questa cosa, molte persone hanno un bagaglio di ricordi che rischiano di finire con loro. Avete presente quella bellissima scena di Blade Runner in cui il replicante salva Harrison Ford?


“Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei... momenti andranno perduti... nel tempo... come... lacrime... nella pioggia. È tempo di morire”

Ebbene, questa riflessione mi ha fatto venire un’idea. Chissà, magari altre persone hanno voglia di lasciare qualcosa di scritto per i loro nipoti ma non sanno come farlo. Così ho elaborato una proposta, per ora è solo abbozzata, e ho fatto un sito per diffonderla: http://www.storiaevita.it/

lunedì, febbraio 18, 2008

Energia

Ogni tanto mi metto a fantasticare. Ho 42 anni ma sono fondamentalmente un immaturo: non so cosa farò da grande, ho poca costanza nelle cose, i miei rapporti sociali sono drammaticamente complicati. Quando mi trovo di fronte a delle situazioni che non mi piacciono tendo a fuggire, se non fisicamente almeno con la testa, o con il cuore. Queste fughe a volte si trasformano in viaggi. Viaggi della fantasia, alla ricerca di scenari da sovrapporre alla realtà nuda e cruda.
L'italia di oggi mi fa paura. Non so quella di ieri; magari mi avrebbe terrorizzato, non sono il tipo che colora il passato di tinte pastello a prescindere.
E' per quello che tutti i giorni io sogno un po', per allontanarmi dall'odore sgradevole che si leva dai politici che non rappresentano altro che se stessi,, dai rapporti economici che seppelliscono la dignità dell'uomo sotto i simboli del profitto e del potere, dalla sottocultura dell'immagine e dalla ragione riconosciuta a chi grida più forte.
Uno degli scenari che preferisco ultimamente è la creazione di un modello di sviluppo saldamente nelle mani della gente. Uomini e donne che sono partecipi attivamente dei mezzi di produzione. Produzioni strategiche, intendiamoci. Come l'Energia.
Noi normalmente non pensiamo a ciò che è celato dietro a questa parola. Energia.
E' l'Energia che muove tutto, la produzione, la circolazione delle idee, la possibilità di spostarsi, e quindi in buona misura, la libertà.
Pensate se domani tutti i computer si spegnessero, i telefoni tacessero, le comunicazioni fossero tagliate, il carburante per gli spostamenti finisse. Perchè volendo qualcuno potrebbe portarci a ciò. Non succederà ma potrebbe succedere.
Ebbene, se riuscissimo a strutturare un sistema in cui l'energia che ci occorre, nelle forme in cui ci occorre, la producessimo noi?
Ve l'ho detto, sono un immaturo, mi perdo in fantasie senza senso. Certo che con i progressi scientifici che si stanno facendo nel campo dell'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile... Chissà, una, dieci, cento cooperative che gestiscono degli impianti eolici, delle centrali solari tipo Sun Tower, magari degli impianti Kite Gen ...
Ci vogliono soldi, però in Italia siamo un bel po', basterebbe, che so, che 5 milioni di italiani mettessero 1000 euro ciascuno e si sarebbe radunato un bel gruzzolo.
Quando mi passano per la testa queste idee mi viene un caldo che non so, mi sento tutto... mi sento più vivo.
E' una bella sensazione; provare per credere

venerdì, febbraio 15, 2008

Stato Rottamato


L’altro giorno ho sentito alla radio che Valentino Rossi ha fatto un accordo con l’ufficio delle imposte, pagherà circa 35 milioni di euro invece dei 70 che doveva.
Viviamo proprio in uno Stato che non esiste. Oramai è evidente a tutti che se hai i soldi puoi ritenerti tranquillamente al di sopra della legge. Una volta questa prerogativa era riservata a chi aveva il Potere, era una cosa negativa ma aveva pur sempre una sua forma malata di dignità. Oggi qualsiasi idiota che sia capace di ammaliare la massa dei teledipendenti è in grado di guadagnare tanti soldi, e chi ha tanti soldi è in grado di piegare leggi e norme dello Stato a suo vantaggio.
Le prossime elezioni saranno un momento molto duro, da quando ho 18 anni ho sempre esercitato il mio diritto-dovere di votare, ma questa volta sono veramente molto incerto sul reale valore di questo atto.

sabato, febbraio 02, 2008

L'assemblea e i fatti miei

L’assemblea è andata bene, ecco i punti salienti:

La Associazione Solare Collettivo viene dichiarata sciolta e viene al contempo fondata, con nuovo statuto, la Associazione “Solare Colletivo O.N.L.U.S.”
Questo punto ha occupato quasi tutto il tempo a nostra disposizione, è stato rieletto e allargato anche il Consiglio Direttivo

Si è discusso della proposta dell’ ing. Milanesio, un progetto per lo studio e la realizzazione di un ventolone a basso contenuto tecnologico per l’estrazione di acqua e la produzione di energia in Tanzania, nella località di Makambako: l’idea è di legare il progetto alla costituzione di una Cooperativa di lavoro in loco, capace di produrre e commercializzare il prodotto.

Si sta portando avanti la realizzazione di un video divulgativo sull’esperienza Adotta un Kw

Si è rimandato l’aggiornamento sullo stato dell’impianto della Proteo ad una riunione da farsi in occasione della imminente festa di inaugurazione dell’impianto stesso, in fase di ultimazione.

L’anno nuovo comincia sotto i migliori auspici da questo punto di vista.

Cambiando argomento: alcuni miei conoscenti si sono lamentati del fatto che il blog ha perso la freschezza iniziale, ormai parlo solo più di fatti legati all’associazione o riporto notizie prese in altri luoghi.
Ebbene si, devo ammettere che non ho più tanta voglia di parlare dei fatti miei in questo posto. Ormai mi sento un po’ troppo esposto e ho paura di confondere l’immagine di quello che si occupa di ambiente e, diciamolo pure, politica, con l’altra, quella più personale.
E’ come se mi fossi costruito un ruolo e non volessi sputtanarmelo raccontando in giro di stress e problemi vari.
Magari apro un altro blog del tutto anonimo e ricomincio a lamentarmi un po’, che alla gente ‘ste cose ci piacciono un sacco.

martedì, gennaio 22, 2008

Assemblea Solare Collettivo

Sabato 26/01/08 alle h 16 a Saluzzo (CN) via Villafalletto 26 faremo l'assemblea annuale di Solare Collettivo; ecco l'ordine del giorno:
  1. Modifiche statuto
  2. Elezione Consiglio Direttivo
  3. Aggiornamento "Adotta un Kw 1 e 2" e prospettive 2008
  4. Proposta per un Progetto Eolico di sviluppo in Africa
  5. Scelta del logo per l'associazione tra quelli pervenuti al sito
  6. Campagna tesseramento 2008

Mi pare superfluo ricordare che il raggiungimento dei lusinghieri risultati del 2007 è dovuto al lavoro di un gruppo di persone, i soci di Solare Collettivo, che non si sono risparmiati per il bene di tutti.
Sarebbe bello che questo gruppo si allargasse.
Su più di 50 sottoscrittori dei progetti "adotta un kw" solo una decina hanno deciso di entrare a far parte dell'Associazione che è la vera promotrice dei passati e futuri progetti. Si può fare di più?
Sperando di vederci numerosi saluto tutti.
Per chi ha problemi logistici ricordo il mio numerodi telefono: 3334682519

lunedì, gennaio 14, 2008

Problema rifiuti

Perché il problema rifiuti in Campania
e cosa si dovrebbe fare per risolverlo

Perché esiste un problema rifiuti in Campania.

- Mentre in molte regioni la raccolta differenziata è iniziata negli anni 70 e 80, da noi è parttita dalla metá degli anni 90 e, a tutt`oggi, è sotto il 10% (la legge stabilisce che per il 2003 si doveva riciclare almeno il 35% e alcune regioni italiane sono ormai sul 40-50%);
- la quantità di rifiuti prodotta è aumentata sempre più: nel 1998 era di 424 Kg per abitante all´anno oggi è di 485 Kg (fonte APAT);
- la Giunta Regionale di destra, presieduta da Rastrelli, ha varato nel 1997 un Piano che prevedeva 7 impianti CDR (gli impianti che separano la parte bruciabile dei rifiuti da quella non bruciabile) e 2 enormi inceneritori capaci di bruciare tutta la spazzatura prodotta in Campania, non rispettando cosí le indicazioni della legge nazionale che indica che bisogna privilegiare la riduzione dei rifiuti, la raccolta differenziata, il recupero, il riciclaggio, il compostaggio;
- la Giunta Regionale, presieduta da Losco, ha affidato la costruzione degli inceneritori e degli impianti CDR alla FIBE (del gruppo FIAT), preferendo la sua proposta perché il costo era più vantagioso e i tempi di realizzazione brevi (1 anno), anche se il termovalorizzatore progettato era di vecchio tipo e particolarmente inquinante e la legge nazionale impone che bisogna scegliere innanzitutto la tecnologia meno inquinante;
- Bassolino ha utilizzato le ingenti risorse economiche date alla Campania per costruire i 7 impianti CDR e il termovalorizzatore di Acerra per pagare profumatamente consulenze e per assumere centinaia di lavoratori per la raccolta differenziata senza farla poi partire e senza costruire impianti di compostaggio dove trasformare i rifiuti organici in concime;
- i cittadini di Acerra hanno cercato di bloccare la costruzione del termovalorizzatore che, essendo di vecchio tipo e 5 volte piú grande dei normali inceneritori, non li rassicurava sulla tutela della loro salute;
- gli impianti CDR, entrati in funzione, invece di produrre cdr (combustibile da rifiuti) e fos (frazione organica stabilizzata) hanno prodotto da una parte milioni di ecoballe, che non sono bruciabili perchè contengono rifiuti putrescibili, dall´altra migliaia di tonnellate di materiale organico non stabilizzato e quindi anch´esso putrescibile. Tale materiale si è andato quindi accumulando presso gli impianti e siti di stoccaggio “provvisorio”;
- la magistratura ha aperto inchieste su tutta questa situazione ponendo varie volte sotto sequestro il cantiere di Acerra e gli impianti cdr, determinando così ogni volta l´accumulo di rifiuti per strada. Sulla basa di tali inchiesta si è dovuto modificare il progetto del termovalorizzatore di Acerra per cercare di renderlo meno inquinante e conforme agli standard europei;
- i Commissari straordinari di governo succeduti a Bassolino. per risolvere l´emergenza, hanno aperto vecchie discariche (spesso sequestrate dalla magistratura perché contenevano rifiuti tossici smaltiti illegalmente dalla camorra), senza fare niente per risolvere alla radice il problema. L´apertura di discariche dichiarate definitivamente chiuse o la proroga delle date di chiusura stabilite ha fatto perdere la fiducia delle popolazioni nelle promesse dello Stato;
- in questa situazione di sfascio la camorra ha potuto continuare a smaltire illegalmente rifiuti tossici e nocivi provenienti da tutt´Italia sia in discariche che avrebbero dovuto contenere solo rifiuti non tossici, sia in discariche abusive, aiutata in questo anche dal testo unico delle leggi sull´Ambiente varato dal Governo Berlusconi che, declassando una serie di reati, ha reso più difficile l´azione della magistratura (intercettazioni telefoniche ecc.).


Cosa si dovrebbe fare per risolvere il problema rifiuti?

- ridurre la produzione di rifiuti con norme nazionali e regionali che penalizzino l´eccesso di imballaggi, i prodotti a perdere, i materiali difficilmente smaltibili;
- organizzare un´efficace sistema di raccolta differenziata non solo di carta, plastica e vetro, ma soprattutto della frazione umida (cioè la parte putrescibile) e dei rifiuti tossici (vernici, solventi ecc.). La raccolta differenziata è il presupposto non solo del riciclaggio, ma anche della possibilità di smaltire i rifiuti negli inceneritori o in discarica, perché la frazione umida non è bruciabile ed è pericoloso smaltirla in discarica. Inoltre più è completa e selettiva la raccolta differenziata e più i rifiuti diventano una risorsa che può fare guadagnare e, quindi, ridurre la tassa sui rifiuti. Tale sistema deve prevedere controlli, multe e incentivi e deve essere chiaramente spiegato alla popolazione. Il sistema più conveniente è un sistema misto con raccolta porta a porta e “isole ecologiche”;
- costruire un sufficiente numero di impianti di compostaggio dove trasformare la frazione umida in concime (la Campania ne è quasi priva, mentre altre regioni ne hanno decine e decine – p.es. la Lombardia ne ha 79) (fonti: Commissariato Straordinario per i Rifiuti: Piano Rifiuti 2007; APAT: Rapporto Rifiuti 2006)
- attrezzare alcune discariche ex novo in luoghi idonei (es. quelli segnalati dai geologi dell´Università di Napoli) per superare l´emergenza senza avvantaggiare la camorra e avere il tempo di trasformare gli attuali impianti cdr in efficienti impianti per il trattamento meccanico biologico (che producono cioè frazione organica stabilizzata, materiali da riciclare e inerti da utilizzare per bonificare cave o produrre materiali per edilizia).
I termovalorizzatori non sono la soluzione perché non possono bruciare la frazione umida dei rifiuti (pari al 40%) né l´inerte (sabbia, metalli, vetro ecc. che ammonta al 10-15%) e non è conveniente che brucino carta e plastica, il cui riciclaggio è molto meno inquinante e più conveniente dal punto di vista del risparmio energetico (riciclare plastica fa risparmiare il doppio dell´energia che si ricava bruciandola) ed anche dal punto di vista economico. Infatti il costo dell´energia elettrica prodotta è superiore a quella prodotta da petrolio, metano, eolico, idroelettrico e solare a concentrazione (fonte: ANEA) e la convenienza è solo degli imprenditori che possono intascare anche i 55 euro per ogni tonnellata bruciata, perchè la legge italiana considera l´incenerimento dei rifiuti un´energia rinnovabile da sostenere economicamente,
Si deve ricordare inoltre che i termovalorizzatori producono ceneri e fanghi (pari a quasi il 30% in peso dei rifiuti bruciati) da smaltire poi in discariche e quindi non sono un sistema per eliminare il ricorso alle discariche.
La strategia che abbiamo indicato è perfettamente in linea con le direttive europee e con quanto si va facendo in molti Paesi europei: in Austria il 64% dei rifiuti è riciclato, il 23% va in discarica e solo il 13% è bruciato; in Germania il 71% è riciclato, il 14% va in discarica e il 15% è incenerito (fonte: European Topic Centre on Resource and Waste Management 2005).

Nodo di Napoli della Rete di Lilliput
c/o Mani Tese, Piazza Cavour, Stazione della linea 1 del metró, Napoli
Il Nodo di Napoli della Rete Lilliput fa parte del Comitato Allarme Rifiuti Tossici www.allarmerifiutitossici.org

sabato, dicembre 29, 2007

L'aria perchè

Particelle di polvere sospese e colpite da un raggio di sole si muovono senza ordine, un caos microscopico e armonioso, una danza che l’aria accompagna e sostiene. Le grandi pale di un mulino a vento, i disegni della sabbia e le sculture di roccia di fronte al mare irrequieto: sembra effimero l’effetto che l’inconsistente può avere sul mondo reale, come un pensiero che, partorito come reazione al dolore del mondo, ha percorso il mondo stesso rovesciandolo.
L’aria percorre la terra trasportando i semi di fiori improbabili, risuona delle risa dei bambini e dei lamenti dei feriti in battaglia; l’aria trascina con se le nuvole cariche di pioggia su di una pianura sconfinata e stepposa, solcata da tracce ed impronte.
Essa muove gli oggetti, trasporta la vita, accarezza la pelle; è dappertutto, invisibile ma necessaria, eterea ma forte.
A nulla vale opporle resistenza.
Gonfiando le vele trasporta sul mare l’ingombrante fardello dell’uomo e lo libera da porti troppo sicuri, si sposta restando presente e da modo alla fiamma di essere.

sabato, dicembre 22, 2007

Propositi per l'anno nuovo

Sto cominciando a pensare ad una serie di propositi per l'anno nuovo. Vediamo un po'...
  • essere più buono ( un po' banale ma ci sta sempre )
  • smettere di fumare ( tabacco, è chiaro )
  • fare un paio d'ore di sport alla settimana ( ebbene si, sto ingrassando )
  • costruire un impianto eolico ( ... )

Scusate se mi soffermo un attimo su quest'ultimo punto. Costruire un impianto eolico richiede un sacco di soldi; non solo, richiede un grossissimo lavoro di preparazione e pianificazione.
Forse è un po' troppo?
Quasi un anno fa, quando ho buttato li l'idea dell'impianto fotovoltaico a partecipazione popolare, ci sono state persone che mi hanno detto che forse era un po' troppo. Ma sapete, io sono davvero uno sprovveduto, mi piace fantasticare e non ho ben presenti quelli che sono i miei limiti.
Ebbene, magari per quest'altra strana idea può succedere di nuovo l'imprevisto, può succedere di nuovo che ce la faccio; o meglio, che ce la facciamo.
C'è qualcuno che ha voglia di scommettere su quest'altra avventura?

lunedì, dicembre 17, 2007

Conferenza di BALI


Ci sarà un Kyoto 2. Ma senza fretta, nonostante gli scenari apocalittici e il grido, o l'urlo, di allarme di numerosi membri delle comunità scientifiche. Ma il surriscaldamento del pianeta, secondo strateghi e e diplomatici, dovrebbe sottostare alle regole dei consessi internazionali
Documentari, fotografie comparate, studi e documenti scientifici – addirittura un nobel per la pace – hanno dimostrato che se non si agisce in tempi rapidi, rischi e pericoli non possono che aumentare in maniera esponenziale. Eppure la grande diplomazia internazionale non riesce ad andare oltre al fatto che se il Trattato di Kyoto, ormai desueto, scade nel 2012, non si può far altro che riunirsi prima per trovare un accordo, ma che valga solo a partire dalla data ultima di Kyoto.
Sulla riduzione dei gas serra, la vittoria è stata degli Usa. L'Unione europea non è riuscita a imporre le cifre che aveva portato a Bali
Estratto da Peacereporter.net

venerdì, dicembre 14, 2007

SI PARTE!!

Cari amici,
ci facciamo risentire dopo un periodo piuttosto lungo di silenzio dovuto all’esigenza di riordinare le idee in vista di una proficua conclusione del nostro impegno. Il 6 dicembre ci siamo visti con alcuni di voi a Mondovì nel luogo dove sorgerà il nostro impianto fotovoltaico per parlare della situazione. Ecco un breve resoconto della serata e degli avvenimenti che ne sono seguiti.

Come abbiamo già accennato l’ipotesi di realizzare un impianto con inseguitori si è scontrata con problemi di allestimento sul tetto del capannone. In conseguenza di ciò si è riconsiderato il progetto di impianto a pannelli fissi che come abbiamo già detto richiede un investimento non superiore ai 100.000 euro.
La raccolta di fondi attivata da Solare Collettivo si è attestata su 64.000 Euro, il progetto ha suscitato molto interesse tra i soci di PROTEO che hanno deciso autonomamente di aderire con altre quote per altri 60.000 Euro circa.

Ci siamo ritrovati quindi con una eccedenza di risorse economiche rispetto al progetto, dovuta essenzialmente all’apporto dei vecchi soci Proteo.
A questo punto ci è venuta l’idea di utilizzare i soldi apportati dai soci Proteo (non quelli raccolti esternamente per Adotta un Kw1) per far partire “Adotta un kw 2”.

A Fossano esiste una cooperativa sociale collegata con la Proteo che si chiama Coop PERALTRO, che gestisce un punto vendita di prodotti biologici e provenienti dal commercio equo e solidale.
L’idea sarebbe quella di dotare il negozio di un impianto fotovoltaico capace di renderli autosufficienti rispetto ai loro bisogni energetici, sempre che non ci siano impedimenti urbanistici.
Nel frattempo una ditta di Fossano, la R&C ha presentato un preventivo per un’impianto fisso da 20 kw decisamente conveniente, sia per il prezzo complessivo sia per le specifiche tecniche, dicendosi disposta anche ad intervenire nel nuovo impianto, quello della Coop Peraltro, con una quota tale da permettere la realizzazione di un impianto di circa 7 kw, adeguato ai consumi del negozio. A fronte di queste novità e dopo averne parlato assieme a noi il Presidente di Proteo Davide Burdisso ha firmato il contratto con la ditta R&C di Fossano per la fornitura del impianto da 20 kw che verrà realizzato nei primi mesi del 2008.

La situazione a questo punto può essere così riassunta:
· i soldi raccolti dal gruppo di sovventori Solare Collettivo (circa 64.000 euro) troveranno finalmente utilizzo per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico da 20 kw sul capannone di PROTEO come stabilito; la differenza fra i 64.000 e i circa 95.000 euro che occorrono viene integrata dalle quote dei vecchi soci Proteo;
· con la cifra restante integrata dalle nuove quote della ditta installatrice si farà un nuovo impianto per la Cooperativa Sociale Peraltro. Questo fatto è significativo in quanto dimostra che l’iniziativa, in accordo con il nostro spirito statutario, sta attivando risonanze positive che si concretizzano in nuovi progetti;
· in questo modo la nostra associazione Solare Collettivo rimarca quelli che sono il suo ruolo e la sua funzione più utile cioè è quella di catalizzare processi e coordinare energie facilitando la creazione di “reti” informative ed operative.

A questo punto possiamo considerare chiuse le sottoscrizioni per il progetto “Adotta un kw 1” e “Adotta un kw 2”; non appena i lavori cominceranno ne daremo notizia in modo che chiunque voglia vedere come si monta un impianto fotovoltaico possa venire, in ogni caso preparatevi tutti perché a Febbraio speriamo di fare l’inaugurazione del primo impianto a Mondovì e avremmo veramente voglia di vederci tutti qui a festeggiare.

giovedì, novembre 29, 2007

come non detto!

Le cose sono spesso un po' più complicate di come sembra; riguardo alla questione delle confische delle aziende agricole sarde mi è arrivata questa comunicazione che prontamente vi rigiro. Per la lettura completa del documento vi rimando al sito il cui collegamento ho inserito nella colonna a destra dei post:
A DECIMOPUTZU SIAMO SEMPRE IN LOTTA
GLI ANNUNCI DEL MINISTRO E DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE NON CI CONVINCONO
VISTO CHE NON CI CAPIAMO, RIPRENDIAMO LA MOBILITAZIONE
Mercoledì 28 riprende lo sciopero della fame a Decimoputzu
Il 1° Dicembre manifestazionale nazionale contadina a Roma
Una nota a margine sullo stato del progetto ADOTTA UN KW:
è praticamente tutto pronto per partire, abbiamo i soldi, sono stati definiti tutti gli aspetti formali e societari, però adesso abbiamo un problema tecnico riguardo l'ancoraggio dei pannelli con inseguitori sul tetto della cooperativa Proteo. La cosa è più complessa del previsto, ci sono difficoltà legate alla stabilità e al carico della struttura. Le tre ditte che sono rimaste in gara per il progetto ci hanno chiesto tempo per studiare bene la cosa; c'è addirittura la possibilità che si debba ripiegare sull'idea della struttura a pannelli fissi che è tecnicamente molto più semplice
La prossima settimana faremo una riunione con dati più precisi a Mondovì.
Chi volesse parteciparvi lo segnali.
PS ho avuto un grosso problema col pc e ho perso tutti gli indirizzi e le email, chi non si è ancora iscritto alla mailing list tramite il sito e volessse comunicare con me o aspetti da me una risposta a precedenti contatti è pregato di scrivermi di nuovo: nuovaterra@gem.it

lunedì, novembre 26, 2007

Contadini sardi: accordo tra Regione e Banco di Sardegna

L'intesa, raggiunta anche grazie alla mediazione del ministro De Castro, prevede un significativo abbattimento del capitale e degli interessi dei mutui, oltre che uno sconto sul capitale. La Regione provvederà ad acquisire il credito tramite una società finanziaria, come meglio determinato nei prossimi incontri tecnici in programma a breve. Successivamente, si procederà alla ristrutturazione del debito secondo un programma di rientro di lungo termine che verrà stabilito. Soddisfatto dell'esito dell'incontro l'assessore Foddis: «Quello raggiunto oggi è un risultato molto importante, perché si interviene laddove la Regione, assumendosi oggi responsabilità del passato, trova soluzione all'indebitamento coerentemente con le proposte avanzate da tempo al sistema creditizio. Un'emergenza generata dalla mancata notifica all'Unione europea della legge 44/88, legge che aveva creato aspettative da parte del mondo agricolo il quale aveva assunto impegni finanziari importanti. Oggi avevamo l'obbligo di sanare la situazione e di venire incontro alle legittime attese degli agricoltori».

lunedì, novembre 19, 2007

Ma che bel sogno.


Sabato notte ho fatto uno strano sogno: ho sognato di avere partecipato nel pomeriggio ad una manifestazione a Genova. Era bellissimo, c’era una marea di gente, qualcuno diceva addirittura centomila persone. Il corteo era lunghissimo, colorato, festoso. All’inizio c’era un po’ di nervosismo nell’aria, sai com’è, sei anni prima in quella stessa città un corteo del tutto simile, festoso, colorato, lungo, era stato caricato del tutto immotivatamente dalla polizia. C’erano stati arresti, pestaggi, scene di violenza che qui da noi non si vedevano dai tempi del fascismo. Senza contare quello che era successo nella notte nella scuola Diaz.
Qualcuno si ricorda ancora di quello che successe nel 2001 a Genova?
Io in quei giorni ero restato a casa, quante altre cose più importanti da fare! Però alla fine di tutto mi strisciò nella pancia un senso di sgomento che non ho ancora scacciato del tutto: le parole diritti civili e democrazia si erano rivelate in tutta la loro devastante e devastata fragilità.
Allora ci illudemmo che il colore del Governo fosse la causa scatenante di tanta arroganza e violenza, che cambiando scala cromatica sarebbero cambiati anche gli atteggiamenti, eppure pochi giorni fa sentendo che il governo attuale aveva barattato una commissione d’inchiesta su quei fatti per un paio di voti in vista dell’approvazione della finanziaria, mi sono di nuovo sentito solo e accerchiato.
Sarà per questo che ho fatto quello strano sogno? Una grande manifestazione per richiedere a gran voce Giustizia e Verità.
Sui giornali e alla televisione non si è parlato del corteo di Genova del 17 novembre, quelle centomila persone non esistono per chi ci governa, e governa i mezzi di informazione.
E’ stato un sogno molto bello, penso che lo rifarò.

lunedì, novembre 12, 2007

Un passo avanti!

Il seminario di sabato a Torino è andato bene, c'era parecchia gente a sentire, siamo riusciti a fare anche una piccola riunione con una decina di nostri soci prima di iniziare l'esposizione.
Abbiamo visionato uno dei tre preventivi nuovi che stiamo valutando, gli altri due devono ancora essere perfezionati. Abbiamo anche fatto il punto sulla situazione versamenti e, udite udite, siamo arrivati all'incredibile cifra di 120.000 €! A questo punto dobbiamo davvero concludere tutta l'operazione, se la prossima settimana ci arrivano gli altri due preventivi avremo tutti gli elementi per sciegliere e dare il via alla costruzione dell'impianto. Fra l'altro la quasi totalità dei sottoscrittori ha scelto la formula dell'aumento di capitale; trovo questa cosa molto bella perchè denota una fiducia, oltre che nell'iniziativa specifica, anche nell'idea più generale di COOPERAZIONE.
Nel frattempo tre cooperative, a Imperia, Budrio e Trento, ci hanno contattato per studiare assieme la possibilità di ripetere l'esperienza da loro. Questa è un'ottima cosa, l'impianto della Proteo a Mondovì si rivela sempre più il primo di una lunga serie di passi verso un futuro un po' più roseo.

venerdì, novembre 09, 2007

pensa un po'

(ANSA) - LONDRA, 22 OTT - Il “picco” della produzione mondiale di petrolio è stato raggiunto nel 2006: è quanto afferma il gruppo di ricerca tedesco Energy Watch Group, in un rapporto presentato oggi a Londra.
Inutile quindi aspettarsi un rapido ritorno a livelli “normali” dei prezzi del barile, che ha sfondato quota 90 dollari la scorsa settimana: secondo la ricerca, la produzione mondiale - ferma l'anno scorso a 81 milioni di barili al giorno - è destinata a scendere a 58 milioni nel 2020, e a 39 milioni nel 2030. Sarebbe quindi inevitabile, se si realizzassero queste previsioni, un aumento del prezzo del petrolio, a fronte di una crescita costante della domanda - con conseguente rischio di guerre e rivolte in tutto il mondo.
I dati diffusi dall'Energy Watch Group sono in netto contrasto con quelli dell'Agenzia Internazionale dell'Energia, che prevede una produzione in crescita nei prossimi decenni, fino a 116 milioni di barili al giorno nel 2030. (ANSA).

mercoledì, novembre 07, 2007

weekend a Genova

Nei giorni scorsi è giunta alla conclusione la requisitoria dei Pubblici Ministeri nel dibattimento che vede imputati 25 tra le centinaia di migliaia di manifestanti che si opposero alla illegittimità del G8 2001 a Genova. Le richieste di condanna per i reati di devastazione e saccheggio hanno prodotto un cumulo di 225 anni di reclusione. Al di la del fatto che chi commette un crimine va giustamente punito e quindi i – pochi – vandali del G8 di Genova devono essere perseguiti, questo modo di gestire la giustizia, alla luce dell’archiviazione del processo per la morte di Carlo Giuliani e alla lentezza dei procedimenti riguardanti le violenze delle forze dell’ordine, suona tanto come un avvertimento: attenzione, manifestare in piazza il proprio dissenso può avere effetti collaterali e nuocere gravemente alla salute, la prossima volta statevene tranquilli a casa.
Per dire di NO a questo messaggio si terrà una manifestazione che partirà Sabato 17 novembre alle ore 15.00 dalla Comunità di San Benedetto al Porto, Marina di Genova.
Per informazioni www.globalproject.info

domenica, novembre 04, 2007

Può un contadino che semina partecipare ad un seminario?

La risposta è SI!
Sabato 10 Novembre alle ore 16 in occasione di Fà la Cosa Giusta a Torino - www.falacosagiusta.org - terremo un seminario su "Collettivizzazione dell'Energia".
Saremo comunque li da venerdì a domenica presso lo stand DESTO, se qualcuno vuole venire a trovarci lo accoglieremo con piacere.
Spero per allora di aver finito di seminare, in questi giorni il tempo è splendido e devo approfittarne. Come sempre quando faccio questi lavori con questo tempo non smetto di ringraziare il fato che ha messo un trattore sulla mia strada. Fare il contadino in queste condizioni è un grandissimo piacere, tutto il giorno sotto il cielo azzurro, illuminato dal sole, al cospetto delle montagne già bianche di neve.
Esagero se dico che mi sento libero?

sabato, novembre 03, 2007

Cessate il fuoco!

Questa settimana, in tutti i paesi ancora in guerra, sono morte almeno 1233 persone.
Da www.peacereporter.net

mercoledì, ottobre 24, 2007

Le nuove regole

Cari amici, il lavoro di ricalibratura degli aspetti tecnici e economici della nostra iniziativa in seguito al cambio del nostro partner prosegue.
La modalità di raccolta di capitale e di riconoscimento degli utili nei confronti dei soci da parte della Proteo Società Cooperativa Sociale o.n.l.u.s. è diverso rispetto allo schema che vi avevamo proposto con la Corim.
Resta fermo il presupposto che occorre diventare soci sovventori della cooperativa e che nel caso della Proteo il valore di un’azione è di 200 euro; ci sono due possibilità di formalizzare il rapporto di soci sovventori che comportano delle conseguenze diverse dal punto di vista economico, in pratica la cifra messa a disposizione da ognuno sarà rigirata alla cooperativa in uno di questi due modi:
prestito sociale – faccio un esempio pratico, io voglio partecipare con la cifra di 1000 euro, di questi 200 vanno come quota associativa e 800 come prestito sociale. Sulla parte di quota associativa ( 200 euro) la cooperativa a chiusura del bilancio riconosce una rivalutazione variabile che dipende dall’andamento annuale dei conti della cooperativa stessa, sulla parte di Prestito sociale ( 8oo euro) si stabilisce a priori che l’interesse annuo sarà quel famoso 5% lordo di cui abbiamo parlato fino dall’inizio. l’interesse verrà riconosciuto il primo gennaio 2009 ed ogni 1° genn. dell’anno successivo alla maturazione con versamento sul libretto di prestito sociale, le modalità di prelievo possono variare perché qualcuno può volere riceverlo subito quindi chiederà di farsi inviare la cifra mentre qualcun altro può decidere di lasciarlo li e incrementare la somma depositata a prestito. In questo secondo caso l’anno successivo l’interesse si calcolerà su tutto l’importo incluso l’interesse lasciato a prestito. Il prestito sociale non ha costi di gestione tranne le eventuali spese di bonifico (es. 1,75 € a bonifico).
sottoscrizione di capitale – in questo modo l’intera cifra degli ipotetici 1000 euro va versata come capitale sociale della cooperativa, a chiusura del bilancio annuale (già quello del 2007) si farà un conteggio globale degli utili – comprese quindi le altre attività della cooperativa – e si rivalutano le azioni dei soci proporzionalmente al capitale sociale versato. In questo modo il rendimento di quest’ultimo non è più definibile a priori ma variabile e con un tetto massimo fissato dalla legge (oggi oltre l’8,5%).

Sia l’interesse sul prestito che le rivalutazioni delle azioni, al momento del ritiro, verranno tassate come tutte le rendite finanziarie (oggi al 12,5%).

In entrambi i casi è possibile recedere dalla posizione di socio nei tempi previsti dallo statuto e recuperare il capitale impegnato ma accorre sottoscrivere un impegno a mantenere l’investimento per almeno tre anni. dall’adesione i.
Questi sono gli aspetti formali, la Proteo è disposta ad accettare entrambi le modalità di adesione quindi ognuno è libero di decidere quale strada intraprendere, bisogna solo comunicarlo tempestivamente al momento dell’adesione scrivendo in calce alla lettera a quale delle due formule aderite indicando semplicemente “ sottoscrizione di capitale” o “prestito sociale”
Da un punto di vista ufficioso posso dirvi che in seguito ad una lettura del bilancio ( fra l’altro disponibile a chiunque lo richieda) fatta con un commercialista è risultata evidente la stabilità e la buona salute finanziaria della Proteo e quindi si prevede che la rivalutazione del capitale sociale già da quest’anno possa essere maggiore del 5%
Per rendere più consapevole la scelta vi consiglio di leggere lo statuto della Proteo in allegato nonché un prospetto informativo preparato apposta per probabili futuri soci in cui si chiariscono i presupposti che stanno alla base del desiderio di aderire ad una cooperativa.
Nel caso che qualcuno in seguito a questi chiarimenti decidesse di ripensare la propria adesione all’iniziativa assicuro che la sua scelta sarà rispettata e il capitale a suo tempo inviato sarà prontamente restituito.
Tenete presente che tutta questa iniziativa è una sorta di banco di prova per rendere il nostro progetto pronto ad essere replicato, stiamo tutti quanti “pagando” in termini di tempo e di pazienza il tentativo di gestire in modo innovativo il nostro rapporto con l’energia, la giustizia sociale, il rispetto dell’ambiente e la finanza etica. Vi chiedo scusa per il protrarsi di questa fase preparatoria ma ci teniamo davvero a far si che tutti i punti, anche quelli formali, siano molto chiari e che tutti voi abbiate i mezzi e le informazioni necessarie per fare una scelta consapevole.
Per chiarire meglio i dettagli dell’ iniziativa propongo di vederci, per chi può, in occasione di un seminario sulla COLLETTIVIZZAZIONE DELL’ENERGIA che terremo a Torino il 10 Novembre durante la Fiera FA LA COSA GIUSTA,( 9/10/11 Novembre 2007 ).
L’appuntamento è fissato quindi SABATO 10 NOVEMBRE alle ore 14 presso lo stand DESTO all’interno della Fiera a TORINO.
Chi può partecipare è pregato di confermare la propria presenza, tutti gli altri possono scrivermi o telefonarmi per qualsiasi tipo di dubbio o chiarimento.
Il presidente della cooperativa Proteo, Davide Burdisso, è disponibile per qualsiasi chiarimento, potete scrivergli all’indirizzo di posta elettronica direzione@proteo-coop.it oltre naturalmente ad andare a visitare il sito della cooperativa che, pur non essendo aggiornato, da un’idea della loro attuale attività. L’impianto verrà fatto a Mondovì, via Venezia sul capannone in proprietà esclusiva della Proteo di nuova edificazione nel quale, nei primi mesi del 2008, verrà trasferita la sede amministrativa e legale della cooperativa. Chi lo desidera inoltre può visionare le delibere del consiglio e dell’assemblea dei soci (effettuata in data 16/10 con voto all’unanimità) inerenti l’approvazione del progetto
Un caloroso saluto a tutti

Marco Mariano nuovaterra@gem.it 3334682519



.

martedì, ottobre 16, 2007

5000 aziende agricole sarde messe all'asta dalle banche

La regione sardegna ha adottato una legge (la 44/88) con cui ha finanziato il credito all’azienda agricola senza notificarla (come avrebbe dovuto per legge comunitaria) all’UE
- Ha finanziato per 4 volte fino al ‘92 diversi settori agricoli sardi consentendo e facilitando mutuo ed aperture di credito da parte del sistema bancario
- Nel ’92 la legge 84/88 viene assorbita da una nuova legge regionale (la 17/92) che, questa volta, viene notificata all’UE
- L’UE apre una procedura di infrazione ed, alla fine di una lunga istruttoria, dichiara alcuni articoli di queste leggi “ILLEGALI”, intimando alla regione di recuperare le somme erogate.
- In ragione di ciò, le Banche pretendono dagli agricoltori il rientro immediato delle somme non più coperte da garanzia regionale
- Si innesca un meccanismo per cui, non potendo le aziende rientrare del debito, le Banche procedono in sede legale ed oggi siamo, ormai, alle vendite all’asta per un numero fra le 5.000 e le 7.000 aziende sarde.

AIUTIAMOLI!!!
www.soccorsocontadino.eu

sabato, ottobre 13, 2007

Da grande volevo fare lo scrittore


lo so che non c'entra nulla, però checcavolo, il blog è mio e ci scrivo quello che mi pare. Da quando ho tirato fuori questa storia dell'impianto fotovoltaico qui non si parla d'altro. Un po' va bene, però alla lunga la cosa stufa. In realtà speravo davvero di dare il via ai lavori per ottobre, in modo da considerare compiuto un capitolo. Invece con 'sta storia del cambio del "tetto" bisogna ricominciare da capo a valutare preventivi e progetti. Oltretutto io d'autunno vado sempre un po' in depressione e questo non mi aiuta a portere avanti gli impegni.

Per fortuna con la nascita dell'associazione non sono più da solo a seguire le cose: Giovanni, Luciano, Nicola, Eleonora e Vito, il Direttivo di Solare Collettivo. Facciamo un bel gruppo. Fra l'altro sarebbe bello che qualcun'altro si associasse, per ora mi sembra che siamo poco più di una decina di soci ( attenzione, i sottoscrittori dell'impianto fotovoltaico non necessariamente sono soci dell'Associazione Solare Collettivo, per diventarlo occorre fare domanda separatamente e pagare la bella cifra di 10 euro!)

Lo sapevo, sono ricascato a parlare del fotovoltaico.

Ho bisogno di una vacanza mentale, qualcuno mi scriva qualcosa di bello che non c'entra con le energie rinnovabili...

lunedì, ottobre 08, 2007

Caro, vecchio nonno

Mio nonno diceva sempre che non esistono problemi, esistono soluzioni, ecco quindi come trasformare una difficoltà in una opportunità: per via delle ridotte dimensioni dell’impianto rispetto alle previsioni sono sorte delle problematiche tecniche a causa delle quali abbiamo dovuto inventarci una alternativa alla CORIM ( tetto in eternit di 1000 mq da smaltire e sostituire…) per quanto riguarda la collocazione dei pannelli fotovoltaici.
Ecco quindi la proposta che abbiamo valutato, spostare il progetto su un’altra cooperativa sociale, per di più onlus, la Proteo di Mondovì CN –
www.proteo-coop.it - che si occupa di raccolta differenziata. Praticamente sono quelli che forniscono la plastica alla CORIM per fare gli imballaggi; le due cooperative sono collegate, infatti il presidente di Proteo è Davide Burdisso che è anche consigliere di Corim nonché nostro referente in entrambi i casi.
Il progetto quindi va avanti, i termini sono gli stessi, sottoscrizione, 5% di resa, ecc… però dobbiamo diventare soci di Proteo e non più di Corim.
Adesso abbiamo bisogno di un paio di settimane per rivedere il progetto tecnico quindi c’è ancora il tempo per accogliere delle nuove sottoscrizioni.
Andate a visitare il sito di Proteo e dite la vostra.

sabato, settembre 29, 2007

Penultima ora

Con oggi si chiudono le sottoscrizioni al primo - speriamo di una lunga serie - dei progetti dell'associazione Solare Collettivo. A tutt'oggi mi risultano arrivati circa 64.000€ , non è la cifra che ci eravamo posti come obbiettivo ma è pur sempre un bel traguardo. Mercoledì prossimo fareno il punto della situazione avendo ricevuto tutti gi eventuali ultimi bonifici, e poi decideremo come procedere. Nerl caso che le ridotte dimensioni dell'impianto determinassero delle difficoltà per la CORIM ( dovendo loro sostituire un tetto di 1000 mq in eternit ) abbiamo già valutato delle interessanti alternative sempre legate a delle cooperative sociali della nostra zona.

martedì, settembre 25, 2007

Ultimi giorni

Cari amici, mancano pochi giorni alla chiusura delle sottoscrizioni per il nostro progetto; questa mattina, lunedì 24 settembre, la cifra raccolta era di 54.000 €, se consideriamo che la Corim mette più di 10.000 € siamo già quasi a 70.000 € ; è già un bel risultato ma si può fare di meglio. Sono convinto che fra di voi ci sono molte persone che sono ancora intenzionate a partecipare ma che per motivi di tempo, per impegni di vario tipo, e in qualche caso forse di pigrizia, non hanno ancora fatto la domanda versando la cifra desiderata.
Se siete sempre intenzionati a far parte di questo nostro progetto pilota vi prego attivarvi entro la fine di questa settimana.

giovedì, settembre 13, 2007

Relazione 8 settembre


Attualmente la cifra raccolta è di 36.500€. La cifra totale per l’impianto da 20 kw come sappiamo è intorno ai 100.000€, la Corim si è detta disponibile a intervenire con 15.000 € circa in caso di bisogno creando una sorta di riserva di quote che permettano a chi lo desideri di associarsi anche dopo l’attuazione del progetto. Dato che ci stiamo avvicinando alla fine dell’anno, considerati i tempi tecnici per ordinare i pannelli e montarli e tenendo conto del fatto che più tempo si aspetta più si è soggetti a eventuali stop nei lavori a causa del maltempo, abbiamo ritenuto opportuno indicare i primi giorni di ottobre quale scadenza per firmare il contratto con la ditta che farà l’impianto. In questo modo possiamo prevedere che per gennaio 2008 l’impianto sarà operativo.
Questo vuol dire che la cifra che avremo raggiunto al 30 settembre sarà quella che determinerà la dimensione dell’impianto. Dato che già adesso sommando il nostro capitale più quello della Corim superiamo i 50.000 € possiamo prevedere di fare un impianto di almeno 10 Kw. Ritengo sia un risultato più che soddisfacente considerato il carattere “sperimentale” dell’operazione; questo primo impianto ci servirà come esempio per dimostrare la fattibilità della nostra idea.
A fronte di questo nuovo calendario occorre che tutte le persone interessate al progetto che non l’abbiamo ancora fatto versino la loro quota. Inoltre occorre attivarsi per allargare il numero di soci Tutti quelli che vorranno inserirsi dopo tale termine, ripeto il 30 settembre, rileveranno le quote della Corim fino ad esaurimento, e da li in avanti formeranno il nucleo iniziale per un eventuale nuovo progetto.

Sul fronte della pubblicizzazione del progetto si è pensato di inserirci in iniziative di carattere ambientale:
- “Puliamo il mondo” di LEGAMBIENTE il 28/9/07 ( giornata dedicata alla pulizia di spazi naturali)
- “Fa la cosa giusta” 9-11/11/07 Torino (fiera) In tale occasione è in preparazione in seminario sulla “Collettivizzazione dell’Energia” in collaborazione col Distretto di Economia Solidale di Torino, il gruppo dei GASENERGIA e la neonata Associazione Solare Collettivo ( noi…)
Inoltre chiunque abbia contatti con giornalisti può proporre un articolo.

Riguardo ai preventivi continuano ad arrivarne di nuovi mentre alcune ditte ci ripropongono vecchi preventivi con prezzi più vantaggiosi, evidentemente si sono resi conto del valore mediatico dell’iniziativa.
Fra tutti segnaliamo un preventivo della ditta IDROTERM spa di Madonna dell’Olmo, Cuneo: oltre a proporre dei materiali qualitativamente validi ( pannelli ed inverter Conergy, ditta produttrice tedesca ), ed estensione a 10 anni della garanzia sugli inverter - oltre ai classici 20 anni sulla resa dei pannelli - ha fatto un’offerta decisamente interessante di 95.000 € circa per il lavoro finito e sopratutto proponendo una soluzione tecnica innovativa che permette di integrare totalmente l’impianto pur utilizzando pannelli a silicio policristallino e che quindi consente di ottenere un contributo maggiore dal Conto Energia rispetto al conteggio fatto in occasione della scorsa riunione del 14 luglio.
Questo fa sperare che in sede di liquidazione degli interessi del prestito dei soci si possa superare la percentuale del 5% ipotizzata fino ad ora.

Occorre sottolineare per chiarezza nei confronti dei soci sovventori che nonostante si stiano già raccogliendo le quote da quasi un mese la decorrenza dell’anno alla fine del quale verrà distribuito per la prima volta l’interesse maturato, è convenzionalmente intesa il 1 gennaio 2008, data per la quale speriamo che l’impianto sia stato fatto, collaudato e reso produttivo. Questo vuol dire che la prima distribuzione degli interessi maturati avverrà nei primi mesi del 2009, in occasione della assemblea per l’approvazione del bilancio 2008 della CORIM.

La scadenza del 15 settembre per la raccolta delle sottoscrizioni è stata ridimensionata ad un momento più che altro simbolico in quanto chiunque voglia aderire può farlo, come scritto sopra, in qualsiasi momento ( se non per questo, per il prossimo impianto ), in ogni caso quanti più soldi raccogliamo entro il 30 settembre tanto più grande sarà questo primo impianto. La Corim comunque in quella data produrrà il verbale del Consiglio direttivo che formalizzerà l’accettazione dei soci sovventori nella cooperativa e si impegnerà a destinare i soldi raccolti tramite loro alla realizzazione dell’impianto fotovoltaico.

Tema centrale della giornata comunque è stata la discussione attorno alla nascita dell’Associazione, si è deciso di farla, si è messo a punto lo statuto e si è prodotto l’Atto Costitutivo. Si è scelto di chiamarla ASSOCIAZIONE SOLARE COLLETTIVO, sarà tramite l’associazione che proporremo la possibilità di replicare questa nostra prima iniziativa in giro per l’italia; a tale proposito abbiamo già alcune interessanti idee da discutere.
Abbiamo deciso di trovarci prossimamente a Racconigi per cominciare a parlare sul da fare, Contiamo sul fatto che in tanti decidiate di associarvi per dare forza e voce ad un progetto di rinascita che va al di là del singolo impianto fotovoltaico di cui ci stiamo occupando.


sabato, settembre 08, 2007

2 motivi per essere felici

Oggi 8 settembre a Torino è nata l'associazione SOLARE COLLETTIVO
Oggi 8 settembre in Italia è stato celebrato il V DAY
2 buoni motivi per essere ottimisti sul futuro
Buon lavoro a tutti!

giovedì, settembre 06, 2007

INCONTRO SABATO 8 SETTEMBRE

Cari amici, vi confermo l'incontro di sabato 8 settembre:


TORINO v. Garibaldi, 13 presso Centro Studi Sereno Regis, h 15


Ordine del giorno:

- Situazione versamenti
- Preventivi impianto e Scadenze
- Partecipazione a fiere e redazione articoli per giornali
- Associazione

A presto

martedì, settembre 04, 2007

Domande e Risposte

Sono di nuovo operativo. Prendo spunto da alcune osservazioni fatte da un amico di Modena per chiarire alcuni aspetti della nostra iniziativa :
D- Soci sovventori e impianto fotovoltaico CORIM. Nello statuto non si parla di poter sovvenzionare un progetto particolare (impianto fotovoltaico), ne' nella domanda di adesione si vincola il contributo all'impianto.
R- Il Consiglio di Amministrazione della Corim sta approvando ufficialmente un verbale nel quale si impegna a fare l’impianto con i soldi raccolti dalle sottoscrizioni dei Soci finanziatori, inoltre ad accogliere nel C. d. A stesso uno dei promotori del progetto che verrà scelto l’8 settembre.
D- Rivalutazione annua del 5% sul capitale versato dai sovventori. Resta in CORIM o ritorna annualmente ai soci sovventori? Annualmente CORIM porterà a casa il risparmio sulla bolletta più il contributo del conto energia. Si potrebbe redistribuire annualmente, almeno in parte, questa rivalutazione?
R- Il 5% ogni socio lo incassa, annualmente. Alla fine dei 20 anni si riprende anche il capitale lniziale investito.
D- Cosa vuole dire 5% garantito? Garantito da chi? Chi si prende l'impegno?
R- Vuol dire che se io metto 1000 € ogni anno incasso 50 € .Questo valore è stato stabilito nella scorsa riunione del 14 luglio ( vedi relazione) utilizzando come parametri tutte le spese per fare l’impianto e tutti gli incassi da contributo per 20 anni e inserendoli in una Tabella Finanziaria di quelle che si usano per i mutui bancari. Il “guadagno” relativo alla produzione elettrica invece è stato riservato tutto alla Corim a fronte di un suo impegno formale a occuparsi di tutte le manutenzioni ordinarie e straordinarie nonché alla coperture delle spese di gestione contabile.
Tutto ciò verrà scritto e quindi garantito nel verbale del CdA a cui ho accennato prima
D- Cosa succede alle quote versate se non si raggiungono i 100.000 (o anche un po' meno)? Restano in CORIM o vengono restituite? Si richiedono nuovi preventivi basati sull'importo raggiunto?
R- Innanzi tutto la CORIM è disposta ad intervenire in misura ancora da stabilire in caso di non raggiungimento della cifra totale. Se per motivi indipendenti dalla nostra volontà il progetto attuale non si potesse fare faremo un’assemblea con tutti i soci sovventori ( dando la possibilità anche agli assenti di esprimere un parere) e decideremo il da fare. Nella peggiore delle ipotesi ognuno si riprenderà il capitale investito, in alternativa cercheremo di ridimensionare il progetto in modo da poter comunque dimostrare che nulla è impossibile per chi ci crede davvero.
D- Preventivi: occorre pubblicarli sul sito, magari a cominciare da quelli più interessanti. E' positivo che ne arrivino dei nuovi. C'è interesse, non lasciarlo spegnere.
R- Non abbiamo ancora pubblicato i preventivi perché continuiamo ad avere proposte sempre più interessanti, abbiamo tre o quattro ditte che sono scese sotto i 100.000€ quindi ci prendiamo il tempo per scegliere. A chi lo richieda li invierò privatamente, comunque dopo la riunione dell’8 sul sito metteremo i migliori.
D- Scadenza del 15 Settembre. Mi sembra troppo presto, abbiamo perso tutto agosto per ferieRimandare un po’ non mi sembra una sconfitta. Può servire per raccogliere nuovi fondi e non fare le cose in fretta.
R- La scadenza del 15 settembre è indicativa, serve per fare il punto della situazione, in realtà una scadenza vera e propria non esiste in quanto si può aderire al progetto anche a lavori iniziati.
D- Incontro dell 8 settembre. C'è già un ordine del giorno? analisi capitale raccolto, situazione preventivi, decisioni da prendere (rimandare il termine, chiedere preventivi per il capitale raggiunto) ecc.
R- Lo sto preparando, i punti comunque sono questi più, importantissimo, la costituzione dell’Associazione.
D- Esposizione di CORIM: ti ha dato la sua fiducia, ti ha dato i suoi numeri, ti ha promesso il tetto.Ma, a parte lo statuto, non appare mai in prima persona. Parla attraverso di te, si impegna attraverso di te. Forse dovrebbe esporsi un po’ di più in prima persona dando una persona di riferimento o pubblicando l'interesse alla tua iniziativa in un proprio sito.
R- La persona di riferimento della CORIM è Davide Burdisso il quale è già venuto a due dei tre incontri che abbiamo fatto, interviene regolarmente alle discussioni nel Newsgroup Solarecollettivo al quale invito caldamente tutti gli interessati ad iscriversi tramite il sito. E’ una persona preparata, affidabile, impegnato da sempre nell’associazionismo e nella tutela dell’ambiente, di lui mi fido totalmente sia sul versante umano che tecnico-organizzativo. Naturalmente sarà presente alla riunione dell’8 settembre. A chi lo richieda posso inviare la sua email privatamente.

lunedì, agosto 27, 2007

tutto tace sul fronte occidentale

Sono partito per le vacanze il 17 agosto, sono tornato a casa per qualche giorno a controllare che nei miei campi tutto andasse bene, e domani riparto per raggiungere la famigliola con la quale tornerò su il 2 settembre. Sul versante solarecollettivo tutto tace. Probabilmente tutti gli altri 80 e passa simpatizzanti del progetto sono in vacanza anche loro. L'ultimo aggiornamento della raccolta quote risale a prima della mia partenza e riportava la cifra di 16.500 €. Riusciranno i nostri eroi ad arrivare alla rispettabile somma di 100.000 € per il 15 settembre?Bisogna avere fede. Spero che questo periodo di vacanze abbia dato modo a tutti di riflettere sia sulla partecipazione al progetto sia sull'idea dell'Associazione. L'8 settembre a Torino vi voglio tutti carichi di voglia di fare e di idee. L'appuntamento è sempre al Centro Sereno Regis in v. Garibaldi verso le 15. Non domenticate che quel giorno c'è anche il V-Day di Beppe Grillo.Un consiglio per una lettura di fine estate: Piove all'insù di Luca Rastello : potente, melanconico, sconcertante.

martedì, luglio 31, 2007

aggiornamento

Dopo appena 15 giorni dalla riunione fatta nel capannone della Corim sono stati versati già 10.000 euro!!! Dai così che stiamo andando bene!

domenica, luglio 01, 2007

14 luglio

E' confermato, il 14 luglio alle ore 15 ci vediamo presso la CORIM : Borgo S.Martino 19, Pocapaglia, BRA - CN -. Dato che il capannone è nella zona industriale e non è facile da trovare ci diamo appuntamento alle ore 14,30 davanti al supermercato BENNET a Borgo S.Martino sulla statale BRA ALBA. Siete pregati di confermare la vostra presenza se non l'avete ancora fatto, di essere puntuali e di contattarmi se avete problemi durante il viaggio al 3334682519.
Abbiamo attivato una Mailing list, usatela anche per organizzavi in gruppi per gli spostamenti ( se venite da Torino in 4 evitate di usare 4 macchine...)
Una considerazione derivante da alcune vostre domande: il discorso dell'Associazione non è collegato direttamente con l'impianto fotovoltaico, dal punto di vista economico sono due realtà completamente separate.
1 Impianto CORIM: chi vuole aderire alla costruzione dell'impianto da 20 kw deve diventare Socio Sovventore della CORIM versando una quota di 500 euro come minimo. In questo modo parteciperà alla divisione degli utili - proporzionalmente al proprio investimento - derivati dalla gestione dell'impianto stesso distribuiti annualmente a chiusura del Bilancio della cooperativa che sarà la proprietaria dell'impianto.
2 Associazione : c'è la possibilità di fondare un'associazione culturale senza scopo di lucro che abbia la finalità di promuovere la diffusione dell'uso e della cultura delle energie alternative; avete già visto una bozza di statuto, chi vuole aderirvi lo farà indipendentemente dall'essere diventato o meno Socio Sovventore della CORIM, dall'associazione non si guadagnerà nulla, e la quota sociale sarà di una decina di euro o poco più.
Ci vediamo sabato, se qualcuno vuole fare una torta o portare qualcosa da bere ne saremo tutti felici...