"spesso tutti sono convinti che una cosa sia impossibile, finchè arriva uno sprovveduto che non lo sa e la realizza" A. Einstein
sabato, maggio 21, 2011
Miiii che figura n 2
Questa mattina mi sono svegliato presto e prima di raggiungere la postazione ho voluto fare un po' il turista; ho raggiunto piazza del Duomo e mi sono seduto su una panchina di pietra davanti al battistero: c'erano ancora pochi turinsti, i venditori cominciavano appena ad aprire i loro carretti, sono arrivate due carrozze e i conducenti sono scesi a fumarsi una sigaretta scambiando quattro parole, mentre controllavano la ferratura dei cavalli.
Io mi sono avvicinato all'entrata laterale del duomo.
Alle otto l'ingresso dei turisti è vietato mentre è consentito ai fedeli per la messa. Mi sono guardato un po' attorno, c'erano tre signore che con passo deciso sono entrate così mi sono detto, ma sì, faccio finta di essere un fedele anche io e mi guardo la chiesa da un punto di vista diverso. Sono entrato dietro alle tre donne, appena dietro alla porta ho fatto un vistoso segno della croce per rafforzare l'immagine di devoto ( io, che non vado in chiesa da anni...), ho assunto un'aria contrita e sono avanzato.
Pochi passi e si è avvicinato un custode. "Guardi che per i turisti l'ingresso è un'altro, e deve aspettare la fine della messa."
"Ah, mi scusi, esco subito..." mi sono girato a testa bassa e sono uscito.
Che figura, mi ha sgamato subito. eppure il segno della croce l'avevo fatto giusto.
Mi sembra.
lunedì, maggio 16, 2011
Ah, ah, ah! Che ridere, è meglio di... una teglia di lasagne!!!
Cala la Mestizia a Milano Cav: 'Vittoria estremisti'
BOSSI RINCHIUSO IN VIA BELLERIO: RABBIA, FUMO E STUPORE Scrutinate 704 sezioni su 1.251. E' terremoto. Netto vantaggio di Pisapia: è al 47,9%. Moratti al 41,7%, Manfredi Palmeri al 5,5%. E' testa a testa tra Pd e Pdl anche per il partito di maggioranza
da Libero ( di nome ma non di fatto)sabato, maggio 14, 2011
Attivazione Sincrona Totale
Alcuni anni fa, in agosto, di ritorno da un viaggio in treno, persi una coincidenza e dovetti passare la notte in stazione. Faceva caldo, decisi di sistemarmi su una panchina al fondo dell’ultimo binario. Nel cuore della notte la donna si avvicinò, sbucando nel cerchio di luce del lampione più vicino; una senzatetto, io la salutai, lei si sedette al mio fianco tossendo e mi chiese una sigaretta, ci mettemmo a parlare. Noi ci conosciamo, mi disse, e poi mi raccontò che fino a pochi anni prima lavorava come ricercatrice in un istituto che si occupava di mappatura del genoma umano. Classificava e catalogava i geni e ne studiava i meccanismi di attivazione. Avevano scoperto che tutti i geni erano ricoperti da una membrana costituita da una particolare proteina. A contatto con un enzima specifico questa membrana si disgregava e il gene veniva attivato. In questo modo i ricercatori pensavano di controllare l’attivazioni di specifiche tipologie di geni per combattere alcune malattie degenerative con caratteristiche, appunto, genetiche.
Col tempo la possibilità di attivare i geni però era diventata per lei una specie di ossessione, si chiedeva infatti cosa sarebbe successo se si fossero attivati contemporaneamente tutti i geni. Aveva chiamato il processo pomposamente Attivazione Sincrona Totale. Alla fine decise che l’unico modo per liberarsi da quella domanda fosse di provare su lei stessa. All’insaputa dei suoi colleghi cominciò una ricerca in tal senso e arrivò finalmente a mettere a punto la procedura necessaria per l’Attivazione Sincrona Totale. Un fine settimana d’agosto, i laboratori completamente deserti, cominciò l’esperimento, si iniettò il preparato, un cocktail di enzimi e attivatori cellulari, e aspettò.
Passarono le ore, sembrava non accadesse nulla, la giornata, caldissima, si spense in un tramonto ambrato. Venne l’oscurità, lei si alzò e uscì dall’istituto, camminò senza una meta aspettando che succedesse qualcosa, raggiunse la stazione; io mi ero appena sistemato sulla panchina, nel cuore della notte la donna si avvicinò, sbucando nel cerchio di luce del lampione più vicino; una senzatetto, io la salutai, lei si sedette al mio fianco tossendo e mi chiese una sigaretta, ci mettemmo a parlare. Noi ci conosciamo, mi disse.
Non so perché, ma mi parve di avere già vissuto quella scena.
La donna parlava, e fra un colpo di tosse e il fumo della sigaretta mi sembrava stesse tremando.
lunedì, maggio 09, 2011
Miiiiiii, che figura!
Sabato sono andato a presentare la mia bellissima cooperativa ad un convegno a Cuneo, fra i relatori oltre a me c’erano i rappresentanti delle tre organizzazioni sindacali degli agricoltori, il tema dell’incontro infatti era “Uso e Abuso del suolo: allevamenti intensivi e fotovoltaico”
Io ho raccontato la solita bella storia di come siamo nati, di cosa facciamo e soprattutto di come lo facciamo. A margine delle altre cose ho parlato del progetto “Coltiviamo il sole” promosso dall’associazione Solare Collettivo, nostro braccio culturale no profit. Ad un certo punto, preso dalla foga oratoria, mi è venuto bene di riportare un episodio di 2 anni fa, quando sono andato a spiegare “Coltiviamo il sole” ad un funzionario della mia organizzazione sindacale ( di quando ero agricoltore): il poveretto mi aveva guardato senza capire e poi mi aveva congedato dicendomi “bene, lasci il numero, la richiameremo.” Da allora, il nulla.
La cosa buffa è che sabato non mi sono accorto che quello stesso funzionario era al mio fianco come relatore al convegno! Che figura. Alla fine dei lavori si è avvicinato con aria sussieguosa e mi ha detto “ mi dispiace che lei nutra dell’astio nei miei confronti, ma due anni fa non si era proprio capito di cosa parlasse.”
Io non l’avevo riconosciuto, figuriamoci, con la memoria che mi è toccata in sorte.
Però a posteriori devo ammettere che è stato troppo divertente.
mercoledì, maggio 04, 2011
Sabato 14 e domenica 15 maggio a CARTIGNANO
Molte tecniche di meditazione richiedono di rimanere seduti immobili e in silenzio. Per la maggior parte di noi, però, lo stress accumulato nel nostro sistema corpo/mente lo rende difficile.
Prima di poter entrare in contatto con la nostra "centrale energetica" di consapevolezza, abbiamo bisogno di rilasciare le tensioni.
Osho ha creato le Meditazioni Attive in modo scientifico, nel corso di molti anni di esperimenti. Sono nate per permettere all'uomo contemporaneo di entrare in contatto con le tensioni accumulate, esprimerle consapevolmente e quindi avventurarsi in quel territorio inesplorato e misterioso che è il nostro mondo interiore.
Il Campo inizia sabato 14 maggio alle ore 17 con la Meditazione Kundalini e prosegue nella serata con la Trance Dance. La domenica 15 maggio la giornata sarà suddivisa fra le tecniche
Sufi la mattina e tecniche di respiro il pomeriggio.
Conducono il campo Atimoda (Grazia Monge) e Prabodh (Silvano Martino), che da anni praticano tecniche di meditazione nella visione del maestro Osho.
Per informazioni, contattare Atimoda, Cell.3450054806, grazia.monge@gmail.com
martedì, maggio 03, 2011
american idiot
Non voglio fare il complottista a tutti i costi ma questa vicenda della morte di Bin Laden mi sembra molto strana. Gli hanno dato la caccia per 10 anni con grande dispiego di mezzi economici e mediatici, lo uccidono in un’azione degna del miglior film di Chuck Norris e poi buttano il corpo a mare a metà strada fra il Pakistan e la Casa Bianca.
Ma gli americani sono stupidi? O forse sono troppo intelligenti? Io sinceramente non capisco, quantomeno ‘sto corpo dovevano farlo vedere ai giornalisti, indire una conferenza stampa sulla portaerei, fare un meeting con coffie break, salatini e possibilità di foto ricordo con dedica. Invece nulla. Un sacco nero, qualche pezzo di ferro per appesantire il tutto e giù, oltre il parapetto della portaerei.
Però lo hanno fatto con il rito islamico. Ah, bè, allora… devo dire che questo particolare mi rasserena molto.
domenica, maggio 01, 2011
braccia rubate all'agricoltura
Ad esempio, lo sapevate che la settimana scorsa la Corte di Giustizia del Lussemburgo ha bocciato la legge italiana che introduce il reato di clandestinità punibile con la reclusione perché in contrasto con la direttiva comunitaria sui rimpatri? Io no. Naturalmente ne sono stato contento, la realtà dell'immigrazione non si risolve col carcere.
Poi però mi sono chiesto, ma quante leggi presentate da questo governo sono state annullate o bocciate in questi anni? Mi viene in mente il Lodo Alfano a fine 2009, e immagino che il legittimo impedimento farà la stessa fine se ci permetteranno di andare al referendum.
Sono soldi buttati via questi, è come se io venissi pagato per costruire delle sedie che poi non reggono il peso di chi le usa. Come minimo mi consiglerebbero di cambiare lavoro.
Cari parlamentari, l'agricoltura ha bisogno di braccia, fatevi avanti.
lunedì, aprile 25, 2011
relazioni
Sembrano cose senza senso? Oppure banali?
Sono costate lacrime e dolore. E sono molto più dense di quanto non appaia ad un primo superficiale sguardo.
Una cosa è pensare, rigirarsi un'idea fra le pieghe del cervello, un'altra è vivere un'esperienza facendola decantare dalle emozioni. Respirarla, sudarla, magari combatterla. Ma comunque stabilirvi una relazione che vada al di la della mente.
Siamo abituati ad ereditare sofferenza dai nostri genitori e a tramandarla ai nostri figli. Una catena che pochi hanno la forza di vedere e di spezzare.
A volte però basta chiedere aiuto: e spesso nella vita chiedere consapevolmente è già ottenere.
giovedì, aprile 21, 2011
la terra comunque ci sopravviverà
La terra, terra madre, terra ferma. Indistruttibile, perchè anche in frantumi continua ad essere se stessa.
La terra che conserva il seme, che lo nutre, che rimane ad aspettare paziente, che copre le proprie ferite con erba leggera.
Pianura irrigata, percorsa da strade, segnata da file di alberi, da case che raccontano storie, oppure deserta, ma piena dei segni del tempo.
La terra permette all’errante di errare, al guerriero di calcarla con l’incedere fiero su un cavallo colore di terra, il manto sudato e brillante, la spada macchiata di sangue. E la goccia di sangue cadendo per terra scompare, assorbita con mille altri dolori dal silenzio fedele.
Così è, terra che guarda immobile, roccia a difesa del porto, sabbia che scivola fra le dita, polvere che ferisce gli occhi; terra senza la quale mancherebbe l’appoggio per slanciarsi nel cielo.
mercoledì, aprile 20, 2011
IL REFERENDUM DEVE ANDARE AVANTI
fonte: www.agoravox.it
domenica, aprile 17, 2011
alti e bassi
Sabato abbiamo fatto l’assemblea annuale della cooperativa. Location da brivido: una sala negli uffici dell’Acquario di Genova. Eravamo al secondo piano, dalle pareti di vetro si vedeva tutto il porto, la giornata era splendida.
L’assemblea è andata bene, è stata faticosa ma proficua. Abbiamo incontrato tante persone nuove e poi a me, già lo si sa, il mare mette sempre di buon umore.
Sono arrivato a casa che erano quasi le dieci di sera. La luce in camera di mio figlio era accesa. Si è trasferito da me questa settimana.
Era a letto che dormiva. Gli ho chiesto se non stava bene, mi ha risposto con la voce impastata di non preoccuparmi, era solo un po’ stanco, gli ho chiesto se scendeva a mangiare e mi ha detto si, solo qualche minuto. Non l’ho più visto fino alla mattina dopo.
Sono molto preoccupato, posso dirlo?
Non va a scuola, non lavora. Il mese prossimo dovrebbe partire per fare la stagione come animatore, fino a settembre. E poi?
Fa una vita che io non capisco, forse sta cercando di dirmi qualcosa ma io non capisco. Capisco che non capisco, questo si. E’ già qualcosa, forse dovrei partire da qui.
mercoledì, aprile 13, 2011
contemplazione
Dalla finestra della mia cucina si vedono dei prati verdi, dietro delle case e in fondo, ritagliate nel cielo, le montagne ancora spruzzate di neve.
Una volta i prati erano divisi da filari di salici che allungavano le loro radici nelle rogge.
L’acqua scorreva trasportando semi, piccoli insetti; a volte pezzi di plastica o bottiglie, dandogli comunque un senso, un ritmo, o anche solo una direzione.
Adesso non più.
Gli animali per bere devono spostarsi, esponendosi a rischi di svariata natura.
Fra tutti il più temibile ha un nome: uomo.
I filari di salici erano quinte al riparo delle quali si rappresentava la vita, quella più minuta e segreta, la piccola, microscopica vita che sostiene tutto il creato.
Guardo dalla finestra della mia cucina i prati, le case, le montagne, e sento che ho perso qualcosa.
E qualcosa perderò, giorno dopo giorno. Restando a guardare dalla finestra della mia cucina.
lunedì, aprile 11, 2011
bleah
Accidenti, che schifo! Ho un gusto in bocca che neanche 3 cuneesi al rhum sono riusciti a togliere.
Sabato sera ho invitato a cena Walter e famiglia, nel pomeriggio, aiutato da Sofia, ho preparato fagioli, uova ripiene, lasagne al forno.
Ho fatto una super maionese per farcire le uova e quella avanzata l’ho messa in frigo. Oggi a pranzo l’ho tirata fuori, dentro il contenitore avevo lasciato un cucchiaio, uno di quelli vecchi, ereditato da mia nonna, fatto di un metallo strano, leggermente tendente al giallino. Mi sono messo il cucchiaio in bocca e a momenti ci resto secco! Il metallo ha lasciato un gusto terribile alla maionese, ho subito sputato tutto ma il gusto mi è rimasto, non sono nemmeno riuscito a finire la birretta che mi ero aperto; ho provato a mangiare del pane e anche dei cuneesi al rhum ma il gusto continua a perseverare. Che sfortuna, la mia maionese da buttare!
domenica, aprile 10, 2011
sos
Oggi mi è accaduta una cosa alquanto strana
Premessa uno, per i lettori più attenti, dovevo accompagnare Nicolas Torino ad una fiera di fumetti ma alla fine lui si è organizzato autonomamente con treno e amici, tanto meglio.
Premessa due, un paio di mesi fa una conoscente di Sonia che avevo incontrato una sola volta circa 3 anni or sono durante una gita in montagna, mi ha contattato telefonicamente per richiedermi un consiglio per un impianto fotovoltaico, non siamo mai riusciti a combinare un incontro nonostante svariati tentativi.
Oggi verso le 11,30 me ne stavo tranquillo in casa, avevo appena cominciato a leggere Trilobiti di Breece D’J Pancake, quando è suonato il telefono, dall’altro lato dell’etere la voce concitata e rotta di una donna: era lei, la collega di escursione di tre anni prima, mi chiedeva aiuto dopo essere rimasta con due dita chiuse in una porta di metallo. La situazione sembrava piuttosto drammatica, lei sola e ferita in una casa isolata in collina. Il superman che tengo ben nascosto sotto un morbido strato di adipe ha cominciato ad agitarsi, così sono saltato in auto alla volta della malcapitata. L’ho raggiunta non senza difficoltà in quanto non ero mai stato a casa sua ed effettivamente una volta trovatamela davanti sono rimasto impressionato dallo stato della sua mano, con le dita sanguinanti e ritorte.
Siamo corsi subito al pronto soccorso più vicino e la poveretta è stata ripulita, visitata, e radiografata, in tutta fretta.
Dopo un'attesa discretamente lunga il medico si è avvicinato sorridente e ci ha dato la bella notizia, non c’era traccia di frattura, le dita erano integre, necessitavano solo di alcuni punti di sutura e di un paio di settimane di inoperosità per riprendere il loro aspetto e la loro funzionalità consueta.
Tutto è bene quel che finisce bene. L’ho riaccompagnata a casa dopo essere passati in farmacia a prendere degli antibiotici prescritti dal medico.
Certo che l’idea di essere chiamato in aiuto da una persona praticamente sconosciuta mi ha dato da pensare. La donna - a questo punto posso chiamarla amica?- mentre eravamo in attesa del responso medico mi ha raccontato che si era convinta a telefonarmi cercando il mio aiuto perché si ricordava di come, tre anni prima, mi comportavo con mia figlia Sofia in gita con noi.
E pensare che io non mi ricordo nemmeno cosa ho mangiato a pranzo…
venerdì, aprile 08, 2011
1 - Vota SI per dire NO AL NUCLEARE.
2 - Vota 2 SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA.
3 - Vota SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO.
RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM !!!!!
perché non faranno passare questi spot ne' in Rai ne' a Mediaset.
Sapete perché ? Perché nel caso in cui riuscissimo a raggiungere il quorum lo scenario sarebbe drammatico per certi imprenditori che cercano situazioni di monopolio su certi mercati … ma stupendo per tutti i cittadini italiani:
1 - Se passa il SI per dire NO AL NUCLEARE, NON POTRANNO PIU' ARRICCHIRSI CON I NOSTRI SOLDI E LA NOSTRA SALUTE.
2 - Se passano i 2 SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA, NON POTRANNO PIU’ ARRICHIRSI LUCRANDO SU UN BENE DI PRIMA NECESSITA'.
3 - Se passa il SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO, LA GIUSTIZIA SARA’ DINALMENTE DAVVERO UGUALE PER TUTTI!
mercoledì, aprile 06, 2011
fukushima
I livelli di radioattività misurati da Greenpeace sono tali che, abitando a 40 chilometri dalla centrale, si assume in meno di una settimana la dose massima ammessa in un anno. A questo si deve aggiungere l’eventuale contaminazione derivante da particelle radioattive inalate e/o ingerite. Questo espone gli abitanti della zona a rischi elevati.
Il Comitato Europeo per i Rischi da Radiazioni (ECRR) ha rilasciato ieri le sue prime valutazioni: nei prossimi 50 anni la contaminazione da Fukushima potrebbe causare fino a 200.000 casi di cancro nei tre milioni di persone che vivono a meno di 100 chilometri dalla centrale."
lunedì, aprile 04, 2011
springtime in turin 2
Ore 15, domenica pomeriggio, si parte per Torino, Sofietta ed io. Obiettivo, il museo del cinema. Il viaggio scorre senza eventi degni di nota fino a Savigliano, dove mi accorgo che sono completamente senza gasolio: autonomia 0 km intima minaccioso il display. Primo distributore, gasolio finito; secondo, senza self service; terzo idem. Comincio a innervosirmi. Il quarto finalmente ci concede un po’ di vitale nettare idrocarburico. Possiamo proseguire.
Arriviamo a Torino con un sole splendido, cerchiamo parcheggio vicino alla Mole, non lo troviamo. Ma perché non siamo venuti in treno? Dopo un gira e rigira concentrico, per non allontanarci troppo dalla meta, finalmente uno spazio esiguo, ma bastante. Si vede perfino la Mole! Ci incamminiamo felici; certo che ce n’è di gente. Guarda un po’ laggiù che ressa… ma sono tutti davanti al museo. Certo che in un giorno così potevano andare a farsi un giro in montagna. Occhio e croce ci tocca mezz’ora di coda. Che si fa? Tanto per cominciare andiamo a cercare un gelato che qui si suda. Salutiamo la folla e prendiamo per via Po. Quanti ricordi, l’università, in questa strada venivo di notte a staccare i manifesti dei concerti appena incollati e me li portavo a casa, nell’alloggio che dividevo con Fabrizio. Sofia urla a squarciagola "Mio papà non ha dato l’ultimo esame così ha sprecato 5 anni di università". Cerco di farla tacere ma lei fugge. Ci sono bancarelle e coppie in sandali e bermuda, sembra di essere in vacanza. Il gelato mi resta tutto sui baffi, Sofia ride e mi intima di tagliarmi i capelli. Ma sono i baffi ad essere troppo lunghi, cosa c’entrano i capelli? In piazza Castello vicino alle fontane un artista di strada che non ci piace neanche un po’, si agita sudando copiosamente. Proseguiamo per via Roma, prima di piazza S Carlo un’armonica blues mi fa drizzare le orecchie, ci sono due uomini, chitarra e batteria/armonica. L'armonicista è divino, ci fermiamo ad ascoltare, dondoliamo rapiti e applaudiamo. Dodo Harmonica Kid, in arte Edoardo Belcastro ( o viceversa). Un vero artista, per la modica cifra di 10 euri acquistiamo il cd; è un busker "doc", ci piace e vogliamo dimostrarglielo. Lasciamo i musicisti al loro concerto e ci rituffiamo nel flusso di persone. Più avanti in Piazza S Carlo un altro giocoliere illusionista fachiro. Anche lui ci piace, è carino, fa ridere e con pochi elementi di gusto ha creato un’atmosfera orientale molto suggestiva. E poi è bravo. Dopo diversi numeri con dei cerchi dei metallo, si infila una vera spada in gola e contemporaneamente fa roteare tre pugnali accuminati. Brivido! A me sarebbe venuto subito da vomitare. E via altri 5 euri anche a lui. Il talento va premiato.
Però ‘sta gitarella a Torino comincia a costare, fra l’altro visto che il gelato ci aveva lasciato il palato un po’ appiccicoso ci concediamo anche una pizza, giusto per una questione di equità: dolce e salato, freddo e caldo, yin e yang. Siamo persone equilibrate, Sofia e io.
A quel punto cominciamo il cammino a ritroso verso la macchina, facendo tappa per bere presso tutti i torelli possibili. L’acqua di Torino è proprio buona.
Uscendo dalla città verso le 19 sbeffeggiamo le auto in coda che viaggiano in senso opposto, noi si scorre verso casa a velocità di crociera. Abbiamo perfino il tempo di fermarci a Racconigi a visitare l’ufficio di Retenergie che Sofia non aveva ancora visto. Caffè, una pipì veloce, e poi di nuovo in sella.
Bella giornata, andare in giro con Sofia è sempre un piacere. E Torino è sempre bella: mi piace questa città, la settimana prossima ci torno volentieri per accompagnare Nicolas al Torino Comics Festival.
venerdì, aprile 01, 2011
La vita è fatta di scelte
Mi piace molto andare in giro a parlare della rivoluzione energetica che stiamo facendo, senz'altro molto di più che non seguire gli aspetti tecnici e burocratici della realizzazione degli impianti. Aspetto con trepidazione il giorno in cui la cooperativa avrà abbastanza soldi per pagare un tecnico che curi questo aspetto del lavoro e io me ne possa disinteressare.
Però, fino ad allora, bisogna adattarsi e fare tutto ciò che occorre per far crescere la cooperativa.
Il 16 aprile faremo l'assemblea annuale a Genova, è un momento molto importante e naturalmente è venuto a coincidere con un altro appuntamento annuale che avrei avuto piacere di seguire. Parlando del disagio provocatomi dal dover rinunciare all'altra occasione qualcuno mi ha detto se non potevo rinunciare all'assemblea, tanto in mia assenza il vicepresidente avrebbe potuto fare le mie veci...
Rinunciare all'assemblea...? Ma siamo matti?
Retenergie è la mia quarta figlia, concepita e partorita assieme a tante altre fantastiche persone, figuriamoci se posso mancare all'assemblea.
Se il 16 non mi vedrete a Genova cominciate a preoccuparvi.
domenica, marzo 27, 2011
l'acqua non si vende
Grande manifestazione a Roma sabato; siamo partiti con il pulman all’una di notte da Cuneo in 35, abbiamo raggiunto la capitale verso le 10 dopo un viaggio tranquillo. Sono riuscito anche a dormire, nonostante lo spazio ristretto fra i sedili. Ci siamo fatti un giretto per monumenti unendo così al’azione politica anche una coda di cultura, che non guasta mai. E poi alle 14 ci siamo riuniti con tutti gli altri in piazza della Repubblica. Il corteo era bello, ma proprio bello, colorato, allegro, musicale. Era la classica grande festa in cui tutti, grandi e piccoli, avevano il loro spazio. Noi ci eravamo vestiti da gocce d’acqua, con un telo sagomato che ci ricopriva fino al torace e da cui spuntava la faccia attraverso un buco. Due volte mi si sono avvicinati dei fotografi dicendomi che non avevano mai visto una goccia brutta come me! Sarà perché dal buco spuntavano occhiali e barba, non so.
La giornata era bella e il vento faceva garrire le bandiere azzurre dei vari comitati. Durante il percorso pensavo che queste manifestazioni fanno bene alla causa, certo, ma anche a chi vi partecipa. E’ come una iniezione di ottimismo, la percezione di essere in tanti a vedere il mondo in un certo modo; la condivisione di un fine e del mezzo per raggiungerlo, democratico, pacifico, solare.
Non bisogna mollare, il 12 e il 13 giugno dobbiamo andare tutti a votare.
venerdì, marzo 25, 2011
Pro e Contro di vivere da solo
Pro:
- orari flessibili
- posso ascoltare tutta la musica che voglio al volume che voglio
- non trovo più pezzi di plastica nella spazzatura di carta ( né pezzi di carta nella plastica)
- le mie riserve di cioccolato durano più a lungo
- posso fare le puzzette senza tossire in contemporanea per mascherarle
- riordino e lavo solo roba mia
Contro:
- mangio velocemente, cucino poco e in modo approssimativo
- parlo da solo
- vado a dormire tardi anche se non ho niente da fare
- rimando a domani quello che potrei fare oggi
- giro per casa con i calzini bucati
mercoledì, marzo 23, 2011
springtime in turin
Oggi sono andato a Torino, avevo due appuntamenti di lavoro, il secondo è saltato.
Allora ho mandato un messaggio ad una cara amica che vive temporaneamente in città per motivi di studio/lavoro.
Ci siamo dati appuntamento alla Feltrinelli a Porta Nuova, lei arrivava con il treno delle 17 da Milano
Il tempo oggi a Torino era splendido, siamo andati fino al Valentino a piedi, il parco era pieno di persone che si godevano il sole, lungo la passeggiata che costeggia il Po abbiamo visto due scoiattoli. Abbiamo camminato, chiacchierato, ci siamo seduti a guardare le canoe che passavano sull’acqua, abbiamo preso un caffè.
Era da un po’ che non provavo questa bella e particolare sensazione, passeggiare lungo il fiume in un caldo pomeriggio di primavera assieme ad una persona che mi piace e con la quale non ho ancora fatto l’amore.
L’universo del possibile svela alcune delle sue sfumature più emozionanti nell’incompiuto.
Alle sette l’ho salutata e sono ripartito perché la sera dovevo essere a Fossano per un incontro del Gruppo d’Acquisto Fotovoltaico. Per strada in macchina pensavo al disastro nucleare in Giappone, alla guerra per il petrolio che stiamo combattendo in Libia, alla «prescrizione breve» per gli incensurati proposta dal pdl… bè, in realtà non è vero, ho pensato quasi tutto il tempo alla mia amica e alle due ore passate con lei.
lunedì, marzo 21, 2011
si, Si, SI!!!
Appena hanno realizzato che il quorum è a nostra portata di mano, stanno tentando di svuotare il referendum antinucleare. Questa loro nuova strategia, soft, nelle parole rassicuranti di ministri e paraculi: “facciamo una pausa di riflessione, decideremo più avanti sul destino del nucleare, lo faremo con il consenso di tutti: regioni opposizioni ecc.
Dunque vanno intensificate le iniziative unitarie dei Comitati impegnati per i sì ai referendum per l’acqua pubblica e contro il nucleare.
Mobilitazione in tutta Italia per sabato 26 Marzo ore 14 piazza della Repubblica, Roma, per la manifestazione nazionale " Vota sì ai referendum per l’acqua bene comune. Sì per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni, dei diritti, della democrazia”,
Inoltre si è costituito a Cuneo, 18 Marzo, il Comitato provinciale “Vota Sì per fermare il nucleare”, che aderisce all'omonimo Comitato nazionale, il cui sito internet è: www.fermiamoilnucleare.it
Lo scopo del Comitato sarà di mobilitarsi per promuovere il referendum invitando i cittadini a recarsi alle urne e votare Sì per fermare il nucleare.
La prossima riunione sarà Venerdì 25 Marzo alle 17,30 presso le Acli, in piazza Virginio 13 a Cuneo. Invitiamo i cittadini e le associazioni che credono in questo strumento di democrazia e sono contrari al nucleare a partecipare. Per contatti: mariotretola@yahoo.it
sabato, marzo 19, 2011
850 + 70 km
Va bè, torniamo in argomento, venerdì pomeriggio sono partito per Ameglia SP per un incontro di retenergie fissato per la sera. Ho dormito a casa degli amici che avevano organizzato la serata: verso le 3 del mattino ho sentito qualcosa che si muoveva vicino a me, qualcuno si è sistemato nel letto al mio fianco. C'è stato un attimo in cui col cuore in gola ho pensato che mi aspettava una piacevole sopresa, ho aperto un occhio, era il cane dei miei amici che veniva a cercare un po' di caldo. Alle 5 mi sono alzato e sono partito per Verbania dove alle 9 ho avuto un'altro incontro pubblico sempre per la cooperativa.
Tornando a casa sono passato all'Ikea a Torino a prendere un divano letto per la casa nuova.
Arrivato a Villafalletto ho letto sul giornale che questa sera a Bra c'era Stefano Benni che faceva un Reading su Andrea Pazienza, allora alle 8 sono partito e mi sono fatto altri 70 km sotto la pioggia. Arrivato a Bra non sono riuscito a entrare perchè c'era troppa gente, bisognava prenotare: io questo non l'avevo mica letto sul giornale. Comunque ho girato indietro e me ne sono tornato mesto a casa.
Senza cena.
venerdì, marzo 18, 2011
nè la scienza nè la sicurezza, il centro è l'economia
Ora, perché la politica giapponese si è accontentata di questo standard di sicurezza? Perché un terremoto di forza 9 è dieci volte più devastante di uno di forza 8 e perché i costi della relativa tecnologia di sicurezza sarebbero aumentati in misura esponenziale. Ciò avrebbe reso l’elettricità dall’atomo più costosa delle altre energie e ridotto radicalmente i profitti dei gestori. Per questo motivo dall’esame approfondito delle centrali elettriche nucleari tedesche, adesso promessoci, può risultare tutto il possibile, solamente non potrebbero mai essere tanto sicure da non diventare troppo costose. La sicurezza pertanto non sta totalmente al disopra, essa in ogni caso va di pari passo col calcolo economico. Il rischio residuale e il profitto sono agganciati l’uno all’altro, l’uno aumenta con l’aumentare dell’altro."
Dall'Editoriale di Die Zeit, Hamburg – 16 marzo 2011
giovedì, marzo 17, 2011
anniversario dell'unità
E' una storia che dura da un po', quest'anno mi sono deciso a prendere la decisione e vi assicuro non è stato facile. Già lo si sa, io fatico a prendere decisioni, questa poi...
Ho trovato una cascinotta vicino a casa mia, così la gestione dei figli non è troppo complicata. me la sono sistemata bene, tutta bella colorata. In realtà c'è ancora un bel po' di roba da fare, però bagno, cucina e camera da letto hanno l'essenziale; e quando uno può mangiare, dormire e fare la cacca tutto il resto passa in secondo piano, Una volta insediato sistemerò anche i particolari.
Così poi invito un po' di gente per l'inaugurazione.
Yeah!
PS che bello, sto scrivendo nel mio nuovo soggiorno con su jazzradio che mi solletica le trombe di eustachio
martedì, marzo 08, 2011
un incontro fra amici, vecchi e nuovi
SABATO 12 MARZO alle ore 17 E DOMENICA 13 MARZO
A CARTIGNANO
CAMPO DI MEDITAZIONI ATTIVE
Tecniche di meditazione attiva
Molte tecniche di meditazione richiedono di rimanere seduti immobili e in silenzio. Per la maggior parte di noi, però, lo stress accumulato nel nostro sistema corpo/mente lo rende difficile.
Prima di poter entrare in contatto con la nostra "centrale energetica" di consapevolezza, abbiamo bisogno di rilasciare le tensioni.
Osho ha creato le Meditazioni Attive in modo scientifico, nel corso di molti anni di esperimenti. Sono nate per permettere all'uomo contemporaneo di entrare in contatto con le tensioni accumulate, esprimerle consapevolmente e quindi avventurarsi in quel territorio inesplorato e misterioso che è il nostro mondo
interiore.
Il Campo inizia sabato 12 marzo alle ore 17 con la Meditazione Kundalini e prosegue nella serata con la Trance Dance.
La domenica 13 marzo la giornata sarà suddivisa fra le tecniche Sufi la mattina e tecniche di respiro il pomeriggio.
Conducono il campo Atimoda (Grazia Monge) e Prabodh (Silvano Martino), che da anni praticano tecniche di meditazione nella visione del maestro Osho.
Possibilità di vitto e alloggio aprezzi convenzionati.
Per info, contattare Atimoda, Cell.3450054806,
grazia.monge@gmail.com
sabato, marzo 05, 2011
ciao
Mi vergogno un po' a farmi rivedere qui dopo tutto questo tempo.
Come se niente fosse.
Invece è stato, oh se è stato.
In questi mesi ne sono successe di cose.
Quali?
...non so se ho voglia di dirlo...
domenica, ottobre 10, 2010
perchè scrivo sul blog(?/!)
Perchè ho scritto fin'ora? Per condividere qualcosa di me? Ma se non mi riconosco nelle parole che ho scritto qualcosa non funziona. E' per questo che i miei interventi si stanno rarrefacendo? Un'altro capitolo si sta chiudendo? Quello della messa a nudo?
Può essere.
A volte sono tentato di cliccare il bottone Cancella Blog.
Fosse così facile anche per la vita reale...
domenica, settembre 26, 2010
ancora meditazione
Il mondo è pieno di persone meravigliose ma la vita che facciamo normalmente, correndo concentrati su problemi che ci creiamo da soli, ci impedisce di riconoscerle.
A volte occorre fermarsi e staccare lo sgardo da questo carosello ipnotico.
Il primo passo per fare qualcosa di buono e di bello è amare, se stessi e tutto il resto; Sant'Agostino scrisse Dilige et quod vis fac. (Ama e fa' ciò che vuoi!)
sabato, agosto 28, 2010
Appuntamenti importanti
VENERDI' 10 SETTEMBRE h 18 ITIS M. Del Pozzo C.so A. De Gasperi, 30 CUNEO
SABATO 11 SETTEMBRE h 16 parco della Vigna, v. S. Francesco di Sales, 188 CARMAGNOLA
Venite numerosi, vi si presenta l'incredibile occasione di conoscermi personalmente!!!
( a margine dell'incontro la presentazione della Cooperativa RETENERGIE e dei progetti fotovoltaici di azionariato popolare)
giovedì, agosto 19, 2010
martedì, agosto 10, 2010
funerali
Domenica, nel suo appartemento a Torino; per fortuna c'era mio padre che era stato avvertito dalla signora - badante - che la accudiva.
Aveva 103 anni.
Non stava niente bene, almeno così penso io. Non parlava quasi più da molto tempo, passava le sue giornate seduta su una sedia o a letto. Però aveva un cuore che pompava come una macchina. Inarrestabile.
Tutto il resto cedeva lentamente, compresa la testa.
A me non piacerebbe finire così. Ho sempre in mente una storia sugli indiani d'america, non so se sia vera. Ad un certo punto il vecchio si alza, prende una coperta, la pipa, esce dal cerchio e si va a trovare un albero al centro della foresta. Ci si stende sotto, si copre e si addormenta. Punto.
Sembra tutto molto facile, non so.
Lo facessi io sicuramente mi imbatterei in una comitiva di Boy Scuot in uscita notturna, prima proverebbero a rianimarmi, poi chiamerebbero il 118 e aspettando l'ambulanza mi dovrei sorbire tutto il loro repertorio di canzoni melanconiche
L'altro giorno pensavo al testamento biologico, quella è una riflessione seria, considerate le distorsioni della medicina moderna.
Un bel momento lasciatemi andare, magari c'è qualcosa di molto bello, oltre la siepe.
mercoledì, agosto 04, 2010
Marchionne, sveglia!
In questi giorni si sta discutendo anche il futuro degli stabilimenti Fiat e di piani di sviluppo riguardano lo spostamento di linee di produzioni in paesi dove la manodopera costa di meno ( magari perchè è meno tutelata? Chissà...)
A questo punto io, che non sono Marchionne, mi chiedo: ma ragionano quelli che dirigono la Fiat? Anche un idiota si renderebbe conto che il mercato delle auto è a una svolta, un po' perchè mancano i soldi, e un po' perchè forse qualcuno si rende conto che arrivare al rapporti 1:1 fra cittadini e auto è un suicidio logistico e ambientale.
giovedì, luglio 29, 2010
macchia di petrolio in italia
lunedì, luglio 19, 2010
Paolo Borsellino
!8 anni fa nasceva il mio primo figlio, Daniel. Quell'anno io pensavo ad altro, forse per quello non ho ricordi particolari legati alla strage. Due mesi prima, più o meno moriva Giovanni Falcone. Stesso discorso.
Nella vita abbiamo delle priorità, della corsie preferenziali. I nostri affetti, i nostri cari; e poi il lavoro, gli interessi di vario tipo. Ciò che capita al di fuori di questo perimetro di priorità assume tratti a volte sbiaditi. La circonferenza del nostro privato. E di fuori tutto ciò che, pensiamo, in qualche modo non ci interessa.
Eppure la nostra vita è condizionata dall'altro da noi più di quanto non pensiamo.
Stupidamente una parte di me si ostina a credere che tutto sommato mafia e camorra non siano problemi che mi riguardino. Io vivo al nord. Qui gli anticorpi sono forti. Siamo al sicuro.
Sono solo un idiota.
Adesso si comincia a parlare di Milano.
Va bè, io vivo nel nord ovest. A capo della mia regione c'è un leghista, noi piemontesi siamo diversi. Siamo al sicuro.
Poi un mio amico di Libera mi ha detto che in provincia di Cuneo hanno sequestrato un capannone alla mafia.
Porca miseria.
Ma perchè la realtà continua a seguirmi, a volermi stanare come un coniglio dal proprio buco?
Forse la mafia sono anche io quando dico che la mafia non è un mio problema.
http://www.libera.it
sabato, luglio 10, 2010
MOMIX
Questa sera sono davvero stanco, finisco di scivere e me ne vado subito a dormire. E' che non ho più il fisico, questa è la verità. Ieri sera sono uscito, ho fatto un po' tardi, questa mattina mi sono alzato alle 4,30 per bagnare i fagioli fin verso le 14 e così ora non vedo l'ora di andare a nanna.Sono andato nel castello di Racconigi a vedere i MOMIX.
Uno spettacolo indimenticabile. E' da un po' che li inseguo e finalmente sono riuscito ad organizzarmi. Ho trovato il biglietto grazie a Pino, un amico di retenergie, quando ormai pensavo di non riuscire più a comprarlo perchè da tempo erano esauriti. Mi sono commosso vedendoli muoversi contro ogni logica gravitazionale; un inno alla libertà e all'immaginazione. Veramente, veramente bello.
Oggi, ripensando all'emozione di ieri sera, zompettavo tra i fagioli con i piedi immersi nell'acqua, saltando da una fila all'altra con tanto di pirolette ed inchini.
Il mio vicino dall'altro lato della strada è venuto a chiedermi se per caso avessi trovato una biscia d'acqua.
giovedì, luglio 08, 2010
Invito Venerdì 9 h 18 sede Legambiente CUNEO
L’energia pulita la facciamo insiemeLa Cooperativa Retenergie in collaborazione con la Provincia di Cuneo e l’ITIS
“Mario Del Pozzo” presenta la Campagna per la costruzione di un impianto
fotovoltaico collettivo ad azionariato popolare.
Costruiamo insieme un impianto fotovoltaico da 50 kW
integrato sul tetto della Palestra dell’ITIS di Cuneo
• Produciamo 55.000 kW all’anno di energia pulita
• Diventiamo soci della Cooperativa
• Partecipiamo ad un progetto Etico, Sociale, Ambientale, Economico
alternativo
RETENERGIE SOCIETA’ COOPERATIVA
Via Marene 18/B 12045 Fossano (CN)
info@retenergie.it – www.retenergie.it
Partita IVA 03248370045 - ALBO SOCIETA' COOPERATIVE numero: A195808
domenica, luglio 04, 2010
Emergenza in Libia

Nel carcere di Misratah in LIbia, ci sono stati duri scontri tra profughi eritrei, che avevano rifiutato di fornire le proprie generalità all'ambasciata del Paese da cui stanno fuggendo, e la polizia di Gheddafi.
Più di 200 persone sono state deportate con i container nel carcere di Brak, vicino a Sabah, nel deserto libico.
Tra loro anche una parte degli eritrei respinti in mare dalla marina italiana nell'estate 2009.
Se fossero arrivati in Italia probabilmente avrebbero avuto la protezione umanitaria.
Invece, in queste ore, oltre a subire le violenze della polizia libica, rischiano l'espulsione in Eritrea, paese dittatoriale da cui stanno fuggendo.
Tutto ciò deve essere fermato.
Invitiamo tutti a scrivere immediatamente al Presidente della Repubblica.
Cliccate qui per sapere come.
La comunità internazionale e le organizzazioni umanitarie si stanno mobilitando.
L'on.Tuadì ha presentato un'interrogazione parlamentare.
Le violenze e le ingiustizie in Libia ormai sono sotto gli occhi di tutti.
La politica dei respingimenti produce solo violenza e violazione dei diritti umani.
Il successo di Maroni è di aver reso l'Italia un Paese illegale rispetto alle convenzioni internazionali.
Ora tutto ciò va fermato.
sabato, luglio 03, 2010
l'estate è qui
C'era ancora molta gente, del resto sabato pomeriggio non potevo aspettarmi altro. Dato che erano già le 18,30 comunque, alcuni cominciava già ad andarsene. Ero senza costume così sono stato un po' sdraiato con i pantaloni corti. Dopo un po' però mi sono fatto furbo e me li sono tolti restando in mutande. Ma si, del resto i costumi che sono se non mutande un po' più elaborate? Mi sono fatto una nuotata fantastica, l'acqua era calda a calma. Amo il mare, anche quello ligure che non è proprio il massimo. L'ho già detto, vero, che ho vissuto 3 anni in provincia di Genova da piccolo? Dopo aver fatto il bagno mi sono mangiato la mia focaccia e poi mi sono preso un po' di sole.
Tre giorni fa invece sono andato a passare una notte con la tenda in un camping in montagna assieme a Sofia, una sua compagna di classe e il suo papà.
Eravamo buffi, una famigliola post moderna, due uomini e le loro due figlie. L'ideale sarebbe stato scoprire nella piazzola accanto due mamme con i loro due figlioli...
Tornare in pianura dopo quei giorni di fresco è stato un piccolo trauma , anche perchè poi ho dovuto correre per sarchiare tutti i fagioli prima che l'erba cominciasse a soffocarli.
domenica, giugno 27, 2010
Metal Castaneda
Io mi sono portato un libro che ho finito di leggere, c'era un bel posto con degli alberi un po' riparato rispetto all'arena dei leoni. Ad un certo punto un tale mi si è avvicinato e mi ha detto" Non avevo mai visto uno leggere Castaneda ad un concerto dei Gods of Metal."
Il bello della vita è che non si finisce mai di stupirsi.
venerdì, giugno 25, 2010
tanti auguri
giovedì, giugno 24, 2010
domenica, giugno 20, 2010
reading

Invito ad ISTIGARE
sabato, giugno 19, 2010
Ammollo

giovedì, giugno 10, 2010
W.E. sulla via dei Sufi
Dal 25 al 27 giugno la mia cara amica Atimoda organizza un incontro di meditazione a Caraglio del titolo ALLA RICERCA DI SIMURGH.è semplicemente un discepolo di Osho da circa 30 anni, e lo sarà per sempre. È stato iniziato nell'ordine dei Sufi Mevlevi, la Fratellanza dei Dervisci roteanti, ed ha ricevuto il loro
www.yasufi.org
mercoledì, maggio 26, 2010
ALLERGIA!
Si ricomincia: sternuti, lacrime, bruciore agli occhi e alla gola... e sopratutto il naso tappato! E' la cosa peggiore, di notte se ho il naso chiuso non riesco a dormire.giovedì, maggio 20, 2010
il governo rassicura i picchiatori
sabato, maggio 15, 2010
perugia

