martedì, maggio 29, 2012

Altre vite


Alcuni giorni fa mi è venuta la curiosità di sapere quanti e quali libri ho letto negli ultimi due anni, così sono andato in Biblioteca e mi sono fatto stampare l'elenco dei miei prestiti.
  1. Caterina Serra – Tilt
  2. Luca Rastello – La guerra in casa
  3. Giovanni Maria Bellu – I fantasmi di Porto Palu
  4. Luigi Carrino – Acqua storta
  5. Claudio Lazzaro – Nazirock. Ho il cuore nero
  6. Marco Bosonetto – Requiem per un’adolescenza prolungata
  7. Giuseppe Fiori – Sonetaula
  8. Vincenzo pardini – Rasoio di guerra
  9. Andrea Griseri – Il memoriale della collina
  10. Maxence Fermine – Neve
  11. Elena Vervello – L’economia delle cose
  12. Carlo Bonini – Il mercato della paura
  13. Sandro veronesi – Brucia Troia
  14. Stephen King – On writing
  15. Philip Roth – La macchia umana
  16. Elif Shafak – Le quaranta porte
  17. AAVV – Trilobiti
  18. David Peace – Tokyo anno zero
  19. David Peace – Tokyo città occupata
  20. Gene Sharp – Politica dell’azione non violenta
  21. Cosimo Argentina – Viaggiatori a sangue caldo
  22. Zoran Zivcovic – Sei biblioteche
  23. Felice Cimatti – Senza colpa
  24. Maurizio Maggiani – Il viaggiatore notturno
  25. Anonima – La sposa messa a nudo
  26. Margherite Duras – L’amante
  27. Margherite Duras – Scrivere
  28. Sue Towinsed – Diario segreto di Adrian Mole di anni 13
  29. Wu Ming – Anatra all’arancia meccanica
  30. Aldo Nove – Elegia
  31. Joe Lansdale – Cielo di sabbia
  32. Gesualdo Bufalino – Diceria dell’untore
  33. Fabio Geda – L’estate alla fine del secolo
  34. Massimiliano Santarossa – Hai mai fatto parte della nostra gioventù
  35. AAVV – Drugs
  36. Bruno Smolarz – Hokusai, dita d’inchiostro
  37. AAVV – Nel cuore della notte
  38. Elena Stancanelli – Un uomo giusto
  39. Ryu Murakami – Tokyo soup
E' sato un lungo e bellissimo viaggio; chiedo scusa agli autori se non ho riconosciuto loro economicamente il meritato compenso per tutte le vite che ho sperimentato. A volte mi chiedo se le biblioteche siano un'istituzione moralmente corretta per come sono impostate, almeno nei confronti di chi ha lavorato ( ebbene si, scrivere è anche un lavoro, a volte molto faticoso) per creare un libro.
Oltre a quelli nell'elenco altri libri li ho comprati - pochi - e altri ancora me li hanno regalati - pochissimi -.

2 commenti:

Guchi chan ha detto...

io ormai leggo quasi esclusivamente libri presi dalla biblioteca, non ho più spazio in casa e, visto quanto leggo, anche dal punto di vista economico sarebbe un disastro se dovessi comprarli tutti!
di quelli del tuo elenco ho letto solo l'ultimo.

marco ha detto...

Te ne segnalo 3 in particolare che mi hanno lasciato dentro qualcosa in più degli altri: 10, 16, 34
Buona lettura.